Corte di Cassazione Civile, sezione seconda – Sentenza n. 1959 del 28/01/2010

Circolazione stradale - Artt. 204-bis e 205 del Codice della Strada - Ordinanza-ingiunzione del Prefetto - Legittimazione passiva - In tema di contenzioso sulle sanzioni amministrative per ...

21 Maggio 2010 - 12:05

Circolazione stradale – Artt. 204-bis e 205 del Codice della Strada – Ordinanza-ingiunzione del Prefetto – Legittimazione passiva – In tema di contenzioso sulle sanzioni amministrative per infrazioni al codice della strada, nel giudizio di opposizione avverso l'ordinanza-ingiunzione prefettizia irrogativa di sanzione pecuniaria per la violazione delle disposizioni sulla sosta dei veicoli, legittimata passiva è unicamente l'Autorità amministrativa che ha irrogato la sanzione medesima, ossia il Prefetto.

FATTO E DIRITTO

Ritenuto che M. L. propose opposizione all'ordinanza-ingiunzione prot. n. 3290/285/2005 emessa dal Prefetto di (OMISSIS) per violazione del codice della strada (consistente nell'avere posteggiato la propria auto in area a pagamento senza esporre la ricevuta di pagamento), a seguito di accertamento eseguito dagli ausiliari del traffico del Comune di (OMISSIS) in data (OMISSIS);

che, notificato il ricorso ed il pedissequo decreto nei confronti del Comune e del Prefetto di (OMISSIS), il Giudice di pace di (OMISSIS), con sentenza in data 28 novembre 2005, visto la L. 24 novembre 1981, n. 689, art. 23, comma 5, ha respinto l'opposizione e confermato il provvedimento impugnato, dopo avere rilevato che l'opponente non si era presentato nè aveva addotto legittimo impedimento della sua assenza;

che per la cassazione della sentenza del Giudice di pace il M. ha proposto ricorso, con atto notificato al Comune il 30 novembre 2006, sulla base di due motivi;

che l'intimato non ha svolto attività difensiva in questa sede.

Considerato che, in tema di contenzioso sulle sanzioni amministrative per infrazioni al codice della strada, nel giudizio di opposizione avverso l'ordinanza ingiunzione prefettizia irrogativa di sanzione pecuniaria per la violazione delle disposizioni sulla sosta dei veicoli, legittimata passiva, a norma della L. n. 689 del 1981, art. 23 cui rinvia l'art. 205 C.d.S., è unicamente l'Autorità amministrativa che ha irrogato la sanzione medesima, ossia il Prefetto (Cass., Sez. 1, 25 gennaio 2005, n. 1502);

che nella specie il ricorso per cassazione non è stato notificato all'unico soggetto legittimato, ossia al Prefetto, mentre è stato notificato al Comune, che – quantunque il contraddittorio in primo grado sia stato erroneamente instaurato anche nei suoi confronti – non assume la veste di contraddittore necessario;

che, pertanto, il ricorso deve essere dichiarato inammissibile;

che nessuna statuizione sulle spese deve essere emessa, non avendo l'intimato svolto attività difensiva in questa sede.

P.Q.M.

La Corte dichiara il ricorso inammissibile.

 

fonte – semaforoverde.it

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