Corso di guida sicura a Vallelunga, le parole di chi ha partecipato

Abbiamo fatto partecipare un'automobilista qualunque al corso di guida del centro ACI-SARA di Vallelunga

4 novembre 2013 - 15:04

Sabato 2 novembre, al Centro di guida sicura ACI-SARA di Vallelunga, Emanuela, automobilista romana di 33 anni ha partecipato al corso di guida sicura base. Noi siamo stati con lei tutto il giorno per vedere i suoi progressi e per raccogliere le sue impressioni a caldo. Perché? Perché un corso di guida sicura è una di quelle cose che puoi spiegare a voce fin che vuoi, ma che puoi capire a fondo solo dopo aver toccato con mano.

DALLE PAROLE AI FATTI – Noi di SicurAUTO.it da anni ci prodighiamo per farli conoscere e per spiegare quanto siano utili per la sicurezza di marcia. Ma le nostre parole, per quanto accorate, possono alla lunga suonare un po' ripetitive o diventare “prediche” come quelle che i genitori fanno ai figli e che questi ultimi conoscono a memoria. Quindi, questa volta abbiamo deciso di dare voce a una persona che, come tante, ha partecipato al corso di guida sicura. L'appuntamento è per le 8:30 a Vallelunga (Campagnano, RM), per il caffè di benvenuto e l'inizio della parte teorica. Dopodiché, alle 10:30 ci si mette subito al volante per affrontare gli esercizi nelle diverse aree attrezzate. Vengono formati dei gruppi di 10-12 allievi che vengono seguiti passo passo da un istruttore. Questi, li segue con lo sguardo a breve distanza e con la radio impartisce input e correzioni a chi guida.

GLI OBIETTIVI DEL CORSO – Sviluppare la percezione del rischio e la cultura della prevenzione; sottolineare l'importanza del fattore umano (capacità di guida e reazioni istintive); esercitarsi alla gestione delle situazioni di emergenza; imparare il corretto uso dei sistemi di sicurezza di cui sono dotati i veicoli. Qui, invece, trovate i moduli in cui è diviso il corso e gli argomenti trattati.

LA PROTAGONISTA – Emanuela ha preso la patente a 18 anni e nei suoi quasi quindici anni di patente ha avuto modo di guidare in tante situazioni diverse. Usa l'auto giornalmente per lavoro, non è mai stata convolta in incidenti gravi e si ritiene una guidatrice prudente, anche se non troppo competente in maniera di automobili.

LE IMPRESSIONI A CALDO – “Il consiglio per le donne che amano i tacchi è portare delle ballerine per cambiare scarpe prima di mettersi al volante!”
“Che impressione il muro d'acqua!”
“Bisogna sempre tenere le man sul volante, devo ammettere che in città lo faccio raramente”
“Verificare su pista lo spazio di frenata fa riflettere… le distanze di sicurezza andrebbero sempre mantenute”
“Ah, quindi se le ruote anteriori vibrano e fanno rumore, si chiama sottosterzo?”
“Controllare l'auto in frenata su due fondi diversi cercando di controsterzare e controllare la sbandata è difficile…senza l'ABS si va in testa coda con facilità”

IL COMMENTO A FINE GIORNATA – “Il corso è molto utile fa capire la gestione dell'auto nella sua globalità. L'automobile è un mezzo che più si conosce più si riesce a gestire in sicurezza, per questo i corsi come questo possono dare le giuste coordinate per approcciarsi al mezzo con maggiore consapevolezza e quindi sicurezza. Dalla posizione corretta al volante, spesso sottovalutata, alla sensazione che si prova con una frenata di emergenza. Sperimentare le situazioni di emergenza su pista é importante, si affronta la strada con maggiore senso di responsabilità e cognizione di causa. Frenare per evitare un incidente non è così semplice ed ovvio come si può immaginare. Credo che corsi simili sarebbero molto utili per i neopatentati e comunque dovrebbero avere più visibilità nelle scuole guida, per avvicinare i giovani ad una concezione della guida più responsabile. Infine, aspetto non trascurabile il corso è divertentissimo!”

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