Arriva la corsia d'emergenza centrale: in Austria

Novità per gli automobilisti sulle autostrade austriache: dal 10 gennaio 2012, in certi casi, dovranno formare una corsia d'emergenza centrale

28 dicembre 2011 - 9:25

Tutti hanno presente la classica corsia d'emergenza in autostrada: a destra, e delimitata da una striscia continua. Ma in Austria sono andati oltre: dal 10 gennaio 2012, entreranno in vigore le norme relative alla circolazione dei mezzi di soccorso sulle autostrade e le strade a scorrimento veloce in situazioni particolari: Vigili del fuoco, ambulanze, mezzi della Polizia. Da quella data, i guidatori (anche gli stranieri), in certi casi, dovranno formare una corsia di soccorso centrale.

LA REGOLA – La nuova norma riguarda autostrade, semiautostrade e strade a scorrimento veloce: se il traffico procede a rilento o si forma una coda, e se la causa del rallentamento è un incidente, tutti gli automobilisti sono obbligati a formare una corsia di soccorso prima ancora che il traffico si fermi e prima ancora che si avvicini un veicolo di emergenza. Occorre iniziare a creare il passaggio centrale anche se il guidatore che vi precede non si è ancora spostato. Non è necessario avere il mezzo di soccorso alle spalle o sentire la sirena o il clacson. Appena si forma la coda, va subito creato il corridoio centrale, delimitato e protetto da due ali di macchine. Quindi, chi è al centro deve spostarsi a destra occupando anche la vera corsia di emergenza; mentre quelli che si trovano in corsia di sorpasso dovranno stringere il più possibile proprio verso sinistra, ossia verso il guard rail di separazione dei due sensi di marcia. Se i mezzi di soccorso possono raggiunge il luogo dell'incidente in un tempo inferiore, le possibilità di sopravvivenza delle vittime aumentano. Per chi sgarra occupando la corsia di soccorso senza averne diritto o bloccando un veicolo di emergenza, scatteranno le multe. Ancora non è chiaro se ci saranno degli avvisi “attivi” attraverso pannelli a messaggio variabile o personale su strada.

E IN ITALIA? – Da noi, è l'articolo 176 del Codice della strada a occuparsi delle corsia d'emergenza. Ecco una delle regole probabilmente meno note: «In occasione di arresto della circolazione per ingorghi o comunque per formazione di code, qualora la corsia per la sosta di emergenza manchi o sia occupata da veicoli in sosta di emergenza o non sia sufficiente alla circolazione dei veicoli di polizia e di soccorso, i veicoli che occupano la prima corsia di destra devono essere disposti il più vicino possibile alla striscia di sinistra». E attenzione: in caso di ingorgo, è consentito transitare sulla corsia per la sosta di emergenza, ma solo per uscire dall'autostrada a partire dal cartello di preavviso di uscita posto a 500 metri dallo svincolo. Inoltre, la sosta d'emergenza non deve eccedere il tempo strettamente necessario per superare il problema che ha causato lo stop (non deve, comunque, protrarsi oltre le tre ore e avvenire per motivi futuli. In ogni caso, se possibile, è necessario procedere sino alla prima piazzola di sosta). Tornando alla novità austriaca, ce li vedete voi gli italiani a formare una corsia d'emergenza centrale?

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