Controlli della velocità: arrivano nuove regole

Un Decreto metterà ordine in materia di rilevamenti elettronici della velocità

20 novembre 2012 - 6:00

Ricordate la spartizione dei proventi delle multe da autovelox? Doveva entrare in vigore già due anni e mezzo fa, poi non se ne fece più nulla, per la mancanza di un Decreto attuativo, che adesso è in arrivo.

LA NORMA – Infatti, la Legge 120/2010, articolo 25, che riforma il Codice della strada, è chiara: prevede la devoluzione di metà dei proventi delle multe per eccesso di velocità agli Enti proprietari delle strade. Ma solo dopo un Decreto interministeriale attuativo (Trasporti e Interno), così come spiegava l'estate scorsa una nota interpretativa dell'Anci (l'Associazione nazionale Comuni italiani). L'obiettivo della Legge “dimenticata” è evitare che i Comuni facciano cassa sulle pelle degli automobilisti, piazzando le macchinette solo per ripianare le casse esauste delle amministrazioni; e mira a garantire più fondi agli Enti proprietari delle strade perché migliori la sicurezza. “Pertanto – termina la nota dell'Anci -, individuando la data del 29 aprile 2012, data di entrata in vigore della Legge di conversione 44/2012, il dies a quo per il calcolo dei novanta giorni ai fini dell'obbligo di ripartizione dei proventi, si ritiene che l'applicabilità del dispositivo farà riferimento comunque all'esercizio finanziario dell'anno 2013”. Come dire che i Comuni continuano a incassare tutto.

LA NOVITÀ – Il Decreto sospirato pare sia in arrivo. Dal 1° gennaio 2013, i Comuni dovranno anzitutto contabilizzare i proventi delle multe per infrazioni rilevate con gli autovelox in modo separato. Da una parte i soldi incamerati con gli autovelox, dall'altra il denaro guadagnato con altre macchinette (tipo i T-Red al semaforo) e con altre multe. Secondo, entro il 31 gennaio 2014, i proventi delle multe da autovelox dovranno essere ripartiti fra Comune e gestore della strada. Quest'ultimo impiegherà il denaro per migliorare la sicurezza stradale.

TUTOR – E, come segnala Maurizio Caprino sul suo blog Strade sicure, ci sono novità anche per i Tutor, che rilevano soprattutto la velocità media. Col futuro Decreto, il Tutor si potrà usare per misurare la velocità media anche quando ci sono i cantieri: attenzione allora, perché in prossimità dei cantieri i limiti scendono in modo considerevole, e talvolta sforare la soglia consentita non è così difficile. A questo punto, non resta che attendere l'emanazione del Decreto, che comunque arriverà troppo tardi rispetto all'entrata in vigore della Legge: si era addirittura al luglio 2010. Come se l'elevata incidentalità di questo Paese non fosse un grave problema.

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