Constatazione amichevole via smartphone: arriva l’App a prova di errori

In caso d’incidente è lo smartphone a compilare la constatazione amichevole, parliamo dell’App italiana che aiuta gli automobilisti

Constatazione amichevole via smartphone: arriva l’App a prova di errori
Quali sono le cose importanti da fare e ricordare in caso di incidente? E' una delle domande che ogni automobilista dovrebbe porsi, un po' come quando si fa benzina al self per la prima volta o si entra in un parcheggio automatizzato. Ma compilare la constatazione amichevole (CID, CAI o modulo blu a seconda di come lo identificano le diverse compagnie) è ritenuta un'eventualità così rara - un po' come cambiare la ruota bucata che in pochi ne hanno uno in auto e si sono informati su come compilare il CID in caso di incidente. Le Compagnie si stanno già attrezzando con app dedicate per i propri clienti, ma a risolvere i problemi degli automobilisti presi dallo spavento arriva Claider, un'app italiana che non è legata a una specifica compagnia. In caso d'incidente diventa una guida passo-passo per l'automobilista nella raccolta delle info utili per la denuncia del sinistro (o in generale del danno subito tra le 100 situazioni selezionabili). Vediamo di cosa si tratta e come funziona.

NIENTE PIU' CARTA

L'imprevedibilità di un evento come un incidente stradale comporta una buona dose di spavento per cui se non si è preparati ad avere calma e sangue freddo è facile commettere i classici errori da principiante, leggi qui cosa non fare dopo un incidente. Il rischio più grande è fornire informazioni confusionarie al proprio agente assicurativo e nella migliore delle ipotesi dilatare i tempi in cui la Compagnia valuterà la pratica o addirittura vedersi addossare la colpa dell'evento. La funzionalità di Claider, l'app scaricabile gratis sia su Android che iOS, nasce proprio dal fatto che la prima cosa che si impugna in caso d'incidente è lo smartphone, ma poi cosa bisogna fare? "Il nome Claider nasce dalle parole inglesi CLAIM (denuncia di danno) e GLIDER (che plana). - spiega Francesco Bertani, Chairman di Claider - Una denuncia di danno portata da un soffio di vento, senza sforzo."

COME FUNZIONA

Come tutte le App mobile che richiedono un ID dell'utente anche Claider richiede una volta scaricata l'inserimento dei dati della polizza dell'automobilista e (ma si può fare anche in seguito) i recapiti dell'agente assicurativo (è previsto l'invito dell'agente), in modo da completare l'invio della denuncia di danni o sinistro in poche e semplici mosse. E' preferibile farlo comodamente seduti sul divano di casa prima (nel corso del 2018 però arriverà il riconoscimento ottico del testo, fanno  sapere gli sviluppatori), poiché in caso di sopravvenienza dell'evento spiacevole potremmo non avere la stessa calma. A questo punto l'app dà la possibilità di comunicare danni o incidenti di qualsiasi genere divisi per categorie: Veicolo, Casa, Persona, Altre cose di proprietà, Viaggio, Spese mediche, Impresa e Imbarcazione. Focalizzandosi sull'utilità che può avere l'App per un automobilista che non ha altre polizze di assicurazione, scopriamo che le possibili situazioni che si possono denunciare vanno dai danni all'auto per incidente, ai danni per una buca o danni causati all'auto da terzi. Spulciando le pagine dell'App ci rendiamo conto come proiettandoci nella situazione tipo post incidente l'immediatezza quasi ludica delle schermate ci fa pensare che in situazioni ad alta tensione potrà risparmiarci altre rogne e preoccupazioni. Qualsiasi altro evento che coinvolga l'auto come il furto, l'incendio, la rottura dei vetri, danni da grandine o altri eventi naturali, vandalismo, incidente causato o provocato prevede delle notifiche al display che tengono conto anche delle norme del Codice della Strada. Proviamo a simulare la denuncia di un incidente tra veicoli e subito l'app Claider ci avverte che se ci sono feriti bisogna chiamare prima i soccorsi. Inoltre dobbiamo indossare il giubbotto riflettente e posizionare il triangolo a 50 metri dall'auto. Poi si passa ad inserire i dati di dove è avvenuto l'incidente (che possono essere georeferenziati con Google quindi anche qui non bisogna fare altro che attivare il GPS). Quindi si descrive il tipo di danno, l'entità e la circostanza in cui è avvenuto: l'App ancora una volta suggerisce le cose importanti da documentare per la specifica situazione e fa acquisire le immagini fotografiche più indicate per il tipo di incidente. Infine mostra il riepilogo della denuncia e dopo aver dato uno sguardo al riepilogo, la denuncia è pronta per l'invio all'assicuratore.

IN ARRIVO IL RICONOSCIMENTO OTTICO

Dalla primavera del 2018 inoltre non servirà più inserire alcuni dati a mano, poiché sarà disponibile la funzione di riconoscimento del testo OCR (Optical Character Recognition) anche per inserire ad esempio i dati di feriti e testimoni. Basterà scattare una foto ai documenti d'identità dei soggetti coinvolti nel sinistro o anche della polizza di assicurazione per agganciare automaticamente e in pochi secondi i dati alla denuncia. E' un'interessante app che in pratica punta tutto sul collegamento tecnologico tra gli automobilisti e le relative compagnie semplificando situazioni che spesso e volentieri sfuggono di mano anche quando un banale incidente può essere risolto senza perdere giornate di lavoro, ritardi in ufficio e trafile burocratiche.

Pubblicato in Codice della Strada il 13 Febbraio 2018 | Autore: Donato D'Ambrosi


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