Consiglio acquisto crossover: budget fino a 15.000 euro

I migliori Crossover da comprare con un budget fino a 15.000 euro con info aggiornate su allestimenti, sicurezza e motori

22 marzo 2019 - 16:30

Proseguono le guide all’acquisto di SicurAUTO.it . Dopo aver analizzato il mercato delle piccole e quello delle berline compatte del segmento C e dei SUV è il momento di parlare dei Crossover, che si distinguono da questi ultimi per le dimensioni anche minori, per la disponibilità della trazione anteriore in luogo di quella integrale e per una maggiore vocazione urbana da tuttofare. Noi di SicurAUTO.it, con questa nuova guida, vogliamo aiutarvi a scegliere l’auto che si adatta di più alle vostre esigenze e al vostro budget, ovviamente senza mai dimenticare la sicurezza. Le guide sono strutturate per fascia di prezzo e si basano su un budget prestabilito, prendendo come riferimento il prezzo di listino dichiarato dalla casa automobilistica. Per ogni segmento abbiamo preso in considerazione i modelli più venduti del mercato. Tutte le guide che realizzeremo saranno costantemente aggiornate, tornate quindi spesso per scoprire le novità. Ecco i Crossover che si possono acquistare con un budget di circa 15.000 euro.

Guida aggiornata il 22 marzo 2019.

LE VOSTRE ESIGENZE PRIMA DI TUTTO

Tutti sappiamo quanto sia difficile scegliere l’auto giusta, bilanciando tra le diverse esigenze, trovando la giusta motorizzazione, magari rendersi conto solo dopo qualche mese di aver sbagliato. A questo proposito vi consigliamo di focalizzare la vostra scelta prima di tutto sulle vostre esigenze. A parte il budget, è importante, anzi fondamentale, conoscere le proprie esigenze e avere ben chiaro l’uso che si farà dell’auto: casa-lavoro, viaggi, tempo libero? Per la stragrande maggioranza delle persone si tratta di un acquisto importante e impegnativo sotto il profilo economico, quindi bisogna sapere quanti km l’anno si percorrono e in che tipo di strade, perché anche se un diesel in assoluto consuma meno, il delta di prezzo con la versione benzina potrebbe comunque rendere sconveniente il suo acquisto. Alle vetture con alimentazione alternativa (GPL – Metano) dedicheremo una guida a parte.

BENZINA O DIESEL

Sulla scelta tra benzina e diesel vale la pena soffermarsi ancora un momento, ripassando anche un po’ di storia. Fino al 1997 la scelta tra uno o l’altro era molto semplice: il diesel era per chi faceva tantissimi chilometri, la benzina per tutti gli altri. Questo accadeva per due motivi, il superbollo e le prestazioni piuttosto scarse (del diesel). Ma con l’invenzione del common rail e l’abolizione della sovrattassa le cose sono drasticamente cambiate. Il piacere di guida è aumentato esponenzialmente in pochi anni e il delta di prezzo è diminuito. Quindi, calcolatrice alla mano, bisogna fare bene i conti considerando la percorrenza media annuale, il consumo di carburante, i costi della manutenzione programmata e quelli della polizza, per stabilire a partire da qualche chilometraggio il diesel convenga rispetto al benzina.

IL CONCESSIONARIO E LA PROVA SU STRADA

Quando avete scelto il modello preferito, ma anche se avete un rosa di due o tre auto candidante o se perfino brancolate nel buio, una visita al concessionario può aiutarvi a schiarire le idee. Vedere un modello di persona, accomodarsi al posto guida e magari sentire il rumore del motore, sembrano azioni banali, ma spesso si rivelano risolutive per capire l’auto. La foto migliore o il video più accurato non equivarranno mai a trovarsi la vettura di fronte, per quanto noi cerchiamo di descrivervi tutto nelle nostre prove su strada di lunga durataTuttavia la vostra prova su strada è importantissima. Sentire il volante tra le proprie mani e avere una prima impressione sul comportamento dell’auto può dirci molto e può farci scoprire caratteristiche che magari non ci piacciono o non ci aspettavamo. Bisogna sempre chiedere di provare un’auto prima di comprarla, se possibile nella motorizzazione desiderata; tutti i concessionari hanno a disposizione auto targate per il test drive ed è un vostro diritto provarle per saggiarne le caratteristiche.  Passati in rassegna i consigli preliminari, ecco in breve i Crossover con un budget intorno ai 15.000 euro disponibili sul mercato, in ordine alfabetico.

CITROÊN C3 AIRCROSS

La Citroen C3 Aircross è un SUV compatto in vendita dal 2017 che ripropone le linee anticonvenzionali, ma più moderate lanciate dalla C4 Cactus. Ha un prezzo di listino che parte da 18.250 euro e con i suoi 415 cm di lunghezza si pone praticamente al vertice dei B-SUV adatti anche alla città. Bisogna sicuramente non farsi mancare nulla per superare il tetto dei 25 mila euro al quale non si arriva neppure con la versione top di gamma Shine. Per chi si accontenta di qualcosa in meno ci sono anche gli allestimenti Live e Feel. La gamma di motori è piuttosto ampia e mette di fronte alla scelta tra i benzina PureTech 82, PureTech 110 S&S Feel EAT6, PureTech 130 S&S e diesel BlueHDi 100 e BlueHDi 120. Guarda qui il crashtest Euro NCAP della C3 Aircross.

FIAT PANDA CITY CROSS

Deriva strettamente dalla Fiat Panda normale, con sospensioni rialzate e design incattivito, ma non lasciatevi ingannare dalle apparenze. Il progetto risente dell’età, nonostante gli aggiornamenti hitech del sistema d’infotainment, infatti Fiat ha già svelato forme eproporzioni della prossima Panda con il prototipo Fiat 120. A un prezzo di listino che parte da 14.890 euro la Fiat Panda City Cross si può scegliere solo con trazione anteriore (a differenza della 4×4) e solo con motore 1.2 benzina da 69 cavalli. Per sapere quanto è sicura guarda qui il video e la scheda del crash test.

FORD KA+ ACTIVE

Come non notare le differenze con la Ford KA+ e in effetti vale lo stesso discorso della Fiat Panda, solo che il progetto della KA+ è molto più recente e conta su dotazioni di serie più ricche. Il prezzo di listino e su per giù lo stesso – parte da 13.250 euro –  ma ha di serie, tra le varie,  il Cruise Control e i cerchi in lega già dall’allestimento base Active. I  motori disponibili sono 2 : il benzina 1.2 85cv S&S Active e il diesel 1.5 EcoBlue 95cv S&S Active. La FOrd Ka+ da cui deriva non ha ottenuto un risultato brillante nel crashtest Euro NCAP.

KIA STONIC

È lunga 4,14 metri, ha 5 posti e 5 porte con un volume minimo del bagagliaio di 332 dm3. Testata nel 2017 da Euro NCAP ha ottenuto 3 stelle (85%, 84%, 62%, 25%). 4 motorizzazioni disponibili, 3 benzina e un diesel. Entry level è il 4 cilindri da 84 cavalli 5,2 l/100 km e 118 g/km CO2, seguito da un altro 4 cilindri ma da 100 cv 5,5 l/100 km e 125 g/km CO2, e da un 3 cilindri da 120 cv, 5 l/100 km e 115 g/km CO2. L’unica motorizzazione diesel disponibile è un 4 cilindri da 110 cv 4,2 l/100 km e 198 g/km CO2. Il prezzo di listino parte da 16.750 euro. Con la Stonic si completa l’offerta SUV di KIA. La Stonic, il cui nome è una crasi tra i termini speed e tonic, si presenta con un design all’avanguardia, dove si coglie il family feeling della Casa coreana. L’abitacolo è confortevole, e si presenta ben curato nei minimi dettagli, sia per i materiali sia per l’intrattenimento a bordo. Scopri qui quanto è sicura nel crashtest Euro NCAP.

NISSAN JUKE

Fortemente ispirata all’iconico concept Gripz visto a Francoforte 2015. È lunga 4,13 metri, ha 5 posti e 5 porte con un volume minimo del bagagliaio di 354 dm3. Testata nel 2011 da Euro NCAP ha ottenuto 5 stelle (qui la scheda del crash test con i risultati completi ed il video); ha 6 airbag di serie e l’ESC. Nella versione base 1.6 è spinta da un 4 cilindri con 108 CV, con un prezzo di listino che parte da 14.900 euro. Lo stesso motore benzina è disponibile anche nella variante bifuel GPL o in alternativa al motore 1.5 DCi a gasolio.

PEUGEOT 2008

Con il restyling presentato al Salone di Ginevra 2016 la Peugeot 2008 ha acquisito una connotazione più da Suv e il suo bagaglio tecnologico è stato arricchito con l’introduzione del Peugeot i-Cockpit. È lunga 4,16 metri, ha 5 posti e 5 porte con un volume minimo del bagagliaio di 350 dm3. Testata nel 2013 da Euro NCAP ha ottenuto 5 stelle (qui la scheda del crash test con i risultati completi ed il video); ha 6 airbag di serie e l’ESC. Nella versione base 1.2 PureTech 82 Access è spinta da un 3 cilindri con 82 CV, il consumo dichiarato nel ciclo misto è di 4,9 L/100 km con 114 g/km di emissioni di CO2 e un prezzo di listino parte da 18.330 euro. In alternativa ci sono anche le versioni BlueHDi 100, BlueHDi 120, PureTech Turbo 110 e PureTech Turbo 130.

RENAULT CAPTUR

È lunga 4,12 metri, ha 5 posti e 5 porte con un volume minimo del bagagliaio di 350 dm3. Testata nel 2013 da Euro NCAP ha ottenuto 5 stelle (qui la scheda del crash test con i risultati completi ed il video); ha 6 airbag di serie e l’ESC. Nella versione base 900 TCe è spinta da un 3 cilindri turbobenzina con 90 CV, il consumo dichiarato nel ciclo misto è di 5,1 L/100 km con 113 g/km di emissioni di CO2. Il prezzo di listino parte da 18.950 euro. La Renault Captur deriva strettamente dall’ultima generazione di Clio, con la quale condivide anche la quasi totalità della meccanica, ed è imparentata con la Nissan Juke.

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