Con la nuova XE Jaguar torna tra le berline medie

Dopo l'esperienza infelice della X-Type, figlia dell'alleanza con Ford, Jaguar torna nel mercato delle berline medie con la XE

30 settembre 2014 - 8:27

Dopo l'infelice vicenda della X-Type, che era praticamente una Ford Mondeo travestita da Jaguar, il marchio britannico ha deciso di riprovarci e di lanciare il guanto di sfida alla 'triade' tedesca nel difficilissimo mercato delle berline premium. Forte del successo dei modelli Land Rover, rinvigorito dai fondi indiani della nuova proprietà Tata e guidato da un designer con una visione chiara, il Gruppo Jaguar-Land Rover ha messo il massimo del suo know-how nella nuova auto, che si chiama Jaguar XE e verrà prodotta in un nuovo stabilimento creato appositamente. L'impianto è sito a Solihull ed è parte di un investimento complessivo di 1,5 miliardi di sterline. Creerà circa 1.700 posti di lavoro ed è caratterizzato dalla flessibilità e dall'adattabilità alle esigenze produttive.

IN ITALIA ARRIVA A GIUGNO 2015 – Il suo debutto mondiale è avvenuto a Londra qualche settimana fa, limitatamente alla versione top di gamma motorizzata con il 3.0 V6 sovralimentato da 340 CV e 450 Nm, già visto sulla F-Type e accoppiato a una trasmissione automatica a 8 marce; la trazione è posteriore, of course. Per conoscere tutte le specifiche e il resto dei dettagli bisognerà avere ancora un po' di pazienza e attendere l'apertura del Salone di Parigi. Per vederla sul mercato italiano, invece, bisognerà aspettare il prossimo mese di giugno, quando verranno aperte le vendite con prezzi a partire da 37.750 euro.

STILE ELEGANTE E SPORTIVO – La Jaguar XE è il primo modello del gruppo sviluppato sulla la nuova architettura modulare che ha consentito di avere un passo lungo e un posizionamento basso delle sedute. La scocca è interamente in alluminio e, secondo i tecnici inglesi, la nuova XE è la più leggera, più rigida e più aerodinamica di qualsiasi altra berlina del marchio mai costruita. Osservando la silhouette dell'auto si apprezza lo sbalzo anteriore molto contenuto, la posizione arretrata dell'abitacolo e una linea molto filante, quasi da coupé.  Le parole in proposito di Ian Callum, Direttore del design Jaguar, sono chiare “La nostra missione era creare uno stile emozionante e dinamico che identificasse la XE come auto per  guidatori autentici. Ha una somiglianza accentuata con la F-Type ed una connotazione tale da renderla senz'altro distinguibile”.

MOTORI BENZINA E DIESEL – La XE S, cioè quella da 340 CV, sarà ovviamente in compagnia di altre versioni, equipaggiate con motori 2.0 quattro cilindri benzina e diesel abbinati a trasmissioni con cambio manuale a sei marce ed automatico a otto marce. In particolare le unità a gasolio – appartenenti alla nuova famiglia di motori Jaguar Ingenium – avranno consumi di carburante ed emissioni di CO2 contenute in 3,8 L/100 km e 99 g/km. Il merito va anche a un aerodinamica molto curata, con un CX di soli 0,28, ma la nuova Jaguar XE può vantare anche un pacchetto di sistemi di assistenza alla guida molto avanzato. Ne riparleremo a breve…

2 commenti

Bruno
13:13, 30 settembre 2014

Valutazione troppo semplicistica sulla X Type. E' vero che condivideva il telaio e la motorizzazione diesel 2.0 della Mondeo (peraltro vettura eccellente) ma quante altre “sinergie” simili possiamo annoverare anche fra i marchi premium? Quanti clienti sapevano che le Volvo montavano motori del gruppo VW (diesel) e Renault (benzina) ? E le Mercedes con pianali e motori Renault e le Toyota con motori non Toyota? Potrei proseguire ma l'elenco sarebbe troppo lungo. La X Type non ha goduto di buona stampa (a differenza delle concorrenti dirette senz'altro inferiori in termini di eleganza, finiture, confort, prestazioni) che ha enfatizzato in negativo la sinergia con Ford. Questo è accaduto perchè Jaguar non ha avuto la forza contrattuale (che invece hanno le concorrenti tedesche) per impedire tale forma di sciacallagio mediatico. Nonostante ciò, le vendite X Type in Italia sono andate molto bene perchè la vettura era valida e costava meno delle concorrenti dirette. Grazie anche (e soprattutto) alla X Type la Jaguar ha ottenuto il record di vendite in Italia nel biennio 2004-05 con oltre 12 mila vetture consegnate. Non bisogna dimenticare che la gamma principale X Type era quella a trazione integrale con motori benzina V6 2.5 e 3.0 litri. La versione diesel 2.0 e 2.2 L si è aggiunta successivamente perchè interessava solo certi mercati come l'Italia. Tutt'ora nei forum dei siti specializzati si possono leggere commenti largamente positivi dei vari possessori di questa eccellente auto. Negli anni in cui era in produzione ho avuto modo di effetture vari test drive- confronto tra Jaguar XType e le vetture dirette concorrenti. Credetemi, non c'era proprio paragone: la X Type era migliore!

Bruno
15:12, 1 ottobre 2014

Il giudizio sulla vettura deve essere del tutto svincolato dagli aspetti economici legati alla redditività del prodotto. La storia dell'automobile è piena di esempi di vetture eccellenti prodotte in perdita o con scarsi guadagni per il fabbricante. Pensiamo alle raffinate Lancia del periodo ante- Fiat ( Appia, Aurelia, Flavia, Fulvia), vetture eccellenti, al top nelle rispettive categorie, ma non remunerative per la Casa. Ribadisco che la X Type è stata una ottima vettura, mal supportata dalla Casa in termini di azioni di marketing e bistrattata da certa stampa troppo orientata verso altri marchi.

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