Con e-sound, Audi dà voce alle elettriche

Per rendere melodioso il suono delle elettriche: Audi dà voce alle macchine a batteria. Migliorando la sicurezza stradale

16 aprile 2012 - 10:50

Per le auto elettriche del futuro, i tecnici del reparto d'acustica di Audi (guidato da Rudolf Halbmeir) stanno mettendo a punto il sound dei modelli e-tron. Con due obiettivi, uno più di estetica del suono, e l'altro più pratico, relativo alla sicurezza stradale: pedoni, ciclisti e non vedenti percepiscono l'arrivo della vettura a batteria, e sanno come regolarsi.

NON MELODIOSO – Si deve infatti partire dal presupposto che il suono naturale del motore elettrico è poco intenso (a volte impercettibile), e per nulla melodioso. D'altronde, il suono rappresenta una fetta importante della componente emozionale di vetture potenti come le Audi. Da qui, la decisione di dotare le Audi e-tron d'un sistema di generazione artificiale del rumore, l'e-sound. “I film di fantascienza mi hanno dato interessanti ispirazioni per l'e-sound – spiega Rudolf Halbmeir -. Ma le trovo adatte solo per certe frequenze, non ho trovato niente in grado d'offrire sempre il giusto suono”. Altra soluzione? “Io ho idee precise in merito e sono convinto che se prendessi scorciatoie rischierei di proporre auto elettriche che emettono lo stesso rumore d'un ascensore. Inaccettabile”.

SUONO AUTENTICO – La particolarità dell'e-sound Audi sta nel fatto che è artificiale, ma al contempo autentico: trae origine dal rumore emesso dal sistema di propulsione elettrico. Infatti, la centralina del sistema di generazione del suono dispone in tempo reale dei dati relativi (fra l'altro) alla velocità e alla posizione del pedale acceleratore. Elaborando questi dati, genera in pochi millisecondi il rumore ottimizzato, trasmesso da un altoparlante sotto la vettura. Il tutto mediante sintetizzazione digitale, cioè mediante l'uso di tracce audio campionate tramite computer. Gli ingegneri al lavoro sul progetto hanno diffuso un filmato (vedi in basso) per consentire al pubblico di capire di cosa si tratta.

COMFORT – Sono sufficienti da cinque a otto Watt per farsi sentire dai pedoni, mentre parte del sound viene incanalata nell'abitacolo per rendere il viaggio più confortevole, trasmettendo informazioni sul comportamento della vettura al guidatore. “È un'elettrica: vogliamo dare all'abitacolo un'atmosfera calma, senza artificiose riproduzioni dei sound che scimmiottano i motori a scoppio”, illustra Halbmeir.

SOTTO I 30 KM/H – La soluzione della Casa tedesca troverà posto sulla Audi R8 e-tron (vedi foto), la sportiva elettrica da 313 CV. Probabilmente il sistema di generazione artificiale e-sound dovrà intervenire sotto i 30 km/h: oltre quel limite, è sufficiente il rumore di rotolamento degli pneumatici per farsi sentire. E per toccare il livello sonoro fissato negli Usa da norme relative alla rumorosità minima delle elettriche.

IL PARADOSSO – Già altre Case, comunque, stanno progettando il suono delle elettriche, per renderle più accattivanti, e per migliorare la sicurezza stradale. Un bel paradosso: 10 anni fa, si diceva che con le elettriche il rumore del traffico sarebbe scomparso, e le città sarebbero diventate silenziose. Adesso, c'è la corsa al suono della macchina a batteria, anche per prevenire incidenti. Un problema che riguarda qualsiasi auto elettrica, anche quelle più piccole in dotazione alle Forze dell'ordine: si veda il caso delle Citroën C-Zero della Polizia di Stato di Roma.

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