Comunicare con prudenza a bordo dell'auto

Il mondo dell'auto attento ai nuovi traguardi della comunicazione

3 marzo 2012 - 16:11

Distrarsi durante la guida è un'abitudine sempre più diffusa, soprattutto nella fascia d'età compresa tra i 18-44 anni, tanto da essere considerata tra le prime cause dei sinistri stradali. E' un attimo di assenza che la strada non sempre perdona e che spesso si rivela fatale.

TROPPI INCIDENTI – Lo scorso anno, quasi 40.000 incidenti sono stati causati da un momento di distrazione da parte del conducente. Tra le motivazioni alla base di questo fenomeno vi è sicuramente l'attitudine a sottovalutare il rischio dei danni che possiamo arrecare a noi stessi e agli altri. Vi sono poi gli stili di vita frenetici che richiedono ed impongono la capacità di compiere diverse attività nello stesso momento, capacità che però non andrebbe dimostrata mentre si guida. Seppur indispensabili, responsabili delle distrazioni sono anche i mille accessori che ci circondano. Primo tra tutti: il cellulare. Maggiormente propense al suo utilizzo senza vivavoce o auricolare sono soprattutto le donne.

POSIZIONATE TUTTO PER BENE – Per far fronte a questo problema, le case automobilistiche offrono diversi e sempre più sofisticati rimedi. Ne sono un esempio i numerosi vani, presenti soprattutto nelle auto a grossa cilidrata, come l'automobile SUV dove riporre i propri effetti personali e quindi anche il cellulare, evitando quell'affannosa ricerca che spesso induce ad abbandonare il comando della vettura o a distogliere lo sguardo dalla strada. Fondamentali anche i comandi audio al volante o vicini al cruscotto che, in genere, non mancano nelle auto nuove.

STRUMENTO PER INFORMARSI – Il cellulare non è però soltanto un ostacolo alla guida prudente e sicura, ma può rivelarsi anche un utile strumento (se usato a veicolo fermo), soprattutto per chi decide di affrontare lunghi tragitti in auto. Le diverse applicazioni oggi disponibili su i-phone consentono di verificare non solo lo stato del nostro veicolo (data di immatricolazione, classe di compatibilita'ambientale, tipo di carburante), ma anche di gestire meglio le scadenze con gli aggiornamenti automatici, di reperire più facilmente la modulistica per le pratiche automobilistiche, contatti ed informazioni utili in merito ad uffici Aci, della motorizzazione civile, ecc . Alcune applicazioni segnalano anche i punti precisi dove sono presenti dispositivi di controllo della velocità, un dato che induce il guidatore ad essere più vigile, evitare gli eccessi e regolare la propria andatura.

COMUNICARE A TUTTI I COSTI – Nonostante i progressi della tecnologia siano continui e notevoli, numerosi sono coloro i quali vorrebbero ottimizzare ulteriormente i momenti trascorsi in auto. Una sorta di 'estensione' del proprio ufficio, un luogo in cui continuare o concludere quanto già intrapreso e persino anticipare nuovi compiti, forse è questa la prossima conquista a cui guarda il mondo dell'auto. Da recenti sondaggi risulta, infatti, che gli automobilisti vorrebbero avere la possibilità di gestire meglio, durante le soste, le relazioni esterne, quelle che attengono alla propria sfera privata, ma anche quelle indispensabili ai fini lavorativi. Entrambe le tipologie, d'altronde, sono ormai per lo più affidate alla rete. Controllare la posta elettronica e rispondere alle e-mail ricevute, restando comodamente seduti sul sedile e usando dispositivi ad hoc presenti nella propria auto sono tra le esigenze più comuni. Vi sono tutti i presupposti affinchè questi nuovi bisogni vengano presto soddisfatti e poi, forse, comunicare in sicurezza non sarà più un problema.

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