Compagnie fantasma: l'equivoco Aviva e Itas

Altre truffe segnalate dall'Ivass, il nuovo organo che vigila sulle Assicurazioni

17 gennaio 2013 - 7:23

Non si ferma l'ondata di truffe assicurative: il nuovo organo di vigilanza sulle Assicurazioni, l'Ivass (ha appena preso il posto dell'Isvap), rende noto che è stata segnalata la commercializzazione di polizze RC Auto contraffatte. Si parla, per questo, di Compagnie fantasma.

OCCHIO AI NOMI – Le polizze fasulle sono intestate “Aviva Insurance” e “Gruppo Itas Assicurazioni”, società che non rientrano fra le Compagnie autorizzate o, comunque, abilitate all'esercizio dell'attività assicurativa sul territorio italiano. Queste denominazioni sociali sono apparentemente riconducibili a quelle di una Compagnia del Gruppo Aviva e di una del Gruppo Itas, nel cui ambito vi sono società abilitate a operare in Italia nella RCA obbligatoria, che hanno disconosciuto le polizze con le intestazioni su indicate. Insomma, un raggiro diabolico, che mira a far cadere in trappola automobilisti a caccia di RCA low cost e dai nomi familiari o comunque rassicuranti.

RISCHI – Pertanto, l'eventuale stipulazione di polizze RCA recanti l'intestazione “Aviva Insurance” e “Gruppo Itas Assicurazioni” comporta, per i contraenti, l'insussistenza della copertura assicurativa e per gli intermediari lo svolgimento di un'attività non consentita dalle vigenti disposizioni normative. Si circola scoperti e, nel caso si provochi un incidente, occorrerà indennizzare di tasca propria la controparte: a nulla conta la buona fede, ossia il fatto di aver sottoscritto la RCA reputando che esistesse davvero. Più in generale, l'Ivass raccomanda sempre di verificare, prima della sottoscrizione dei contratti, che gli stessi siano emessi da imprese regolarmente autorizzate allo svolgimento dell'attività assicurativa, tramite la consultazione sul sito www.ivass.it. Qui ci sono gli elenchi delle imprese italiane ed estere ammesse a operare in Italia (quello generale e quello specifico per la RCA), nonché l'elenco degli avvisi relativi a “Casi di contraffazione o società non autorizzate”, e quello del registro unico degli intermediari assicurativi e dell'elenco degli intermediari dell'Unione europea. I consumatori possono chiedere chiarimenti e informazioni al contact center dell'Ivass al numero verde 800 486661 dal lunedì al venerdì dalle 9 alle 13.30; oppure, negli altri orari, al numero 06 421331.

1 commento

SALVATORE
11:37, 23 gennaio 2013

Potrebbe essere deterrente inserimento dati iscrizione rui dell'agente responsabile con n.ro verde compagnia per un immediato controllo.inoltre chiusura totale alla vendita polizze rca da parte di sub-agenzie che dovrebbero emettere solo dopo controllo ag.principale.

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