Compagnie fantasma, è un'invasione

Un'ondata di truffe legate alle Assicurazioni fantasma si abbatte sugli automobilisti italiani

4 aprile 2012 - 8:00

In Italia, un terreno fertile in materia di frodi è la Rc auto, con le Compagnie fantasma, fenomeno che generalmente consiste in questo: una banda di truffatori, usando il nome di un'Assicurazione che esiste davvero (ha sede all'estero e non opera in Italia), vende false polizze Rca nel nostro Paese. In alternativa, si gioca sull'assonanza del nome, inventando di sana pianta una Compagnia con una denominazione sociale simile a quella di un'Impresa esistente. E proprio negli scorsi giorni è arrivata un'ondata di segnalazioni da parte dell'Isvap, l'autorità che vigila sulle Assicurazioni.

QUATTRO “FURBATE” – L'Istituto di vigilanza mette sull'attenti anzitutto nei confronti della Capital Assicurazioni, società che non rientra tra quelle autorizzate all'esercizio dell'attività assicurativa sul territorio italiano. A Napoli e provincia, vanno forte le Rca contraffatte intestate alla società Arisa Assurance, con sede legale in Lussemburgo: questa è abilitata, dal 9 dicembre 2011, a operare in Italia nella auto, ma fino al 29 febbraio 2012 non aveva alcun cliente in portafoglio. Queste polizze verrebbero rilasciate da soggetti con i quali l'Impresa non ha intrattenuto alcun rapporto di collaborazione. Il terzo caso riguarda casi di commercializzazione di polizze Rca intestate a Egida, società che non rientra tra le compagnie autorizzate all'attività assicurativa sul territorio della Repubblica. Occhio infine alla Probus Insurance Company Europe, società irlandese con sede legale a Dublino (Hertz Europe Service Centre, Swords Business Park): è abilitata a operare in Italia in regime di libera prestazione di servizi nel ramo Rca limitatamente ai rischi derivanti dalla circolazione di flotte di veicoli a motore. Fra l'altro, i contrassegni contraffatti non riportano l'indicazione del rappresentante per la gestione dei sinistri. In tutti questi casi, i prezzi della Rca sono stracciati, e così gli automobilisti cadono nel tranello.

PERICOLI SERISSIMI – Per chi circola con una Compagnia fantasma, la multa è di 779 euro, più il sequestro del veicolo (se guidatore e proprietario coincidono): così vuole l'articolo 193 del Codice della strada. I rischi sono elevati: è come se si viaggiasse senza copertura Rca. In caso di incidente, si deve indennizzare l'altro guidatore; se ci sono lesioni fisiche, il risarcimento schizza alle stelle in un attimo. Per prevenire questi pericoli, è bene verificare, prima della sottoscrizione dei contratti, che gli stessi siano emessi da Imprese autorizzate allo svolgimento dell'attività assicurativa. Basta consultare il sito Isvap, gli elenchi delle società italiane ed estere ammesse a operare in Italia, nonché l'elenco degli avvisi relativi a casi di contraffazione (ormai attorno al centinaio). Per chiarimenti, c'è il contact center dell'Istituto di vigilanza: numero verde 800 486661 dal lunedì al venerdì dalle 9 alle 13.30.

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