Como – Regina, tolleranza zero Controlli e strage di patenti

La polizia locale della Tremezzina ha presidiato la statale Regina anche a Ferragosto ritirando diverse patenti e multando decine di automobilisti

19 agosto 2010 - 7:28

La polizia locale della Tremezzina ha presidiato la statale Regina anche a Ferragosto ritirando diverse patenti e multando decine di automobilisti

Ferragosto ed estate di controlli serrati per la polizia locale della Tremezzina chiamata a vigilare un territorio di cinque Comuni (Colonno, Ossuccio, Lenno, Tremezzo e Griante) e una porzione di statale Regina quotidianamente teatro di code e ingorghi. Il tutto con sette agenti, compreso il comandante Massimo Castelli. Il bilancio estivo, sin qui, parla chiaro: lungo questo tratto di litoranea si corre meno, forse proprio a causa dei continui tappi alla viabilità, ma sono lievitate le sanzioni legate all’abuso di sostanze alcoliche.

Ben cinque le patenti ritirate a seguito di controlli (una decina quelli sin qui eseguiti, alcuni nell’ambito del Piano di vigilanza integrato predisposto dalla questura) con l’ausilio dell’etilometro. In un caso a un giovane, con più di 21 anni, è stato riscontrato un tasso alcolico nel sangue pari a 2 grammi per litro, quattro volte superiore alla quantitià massima prevista dal Codice della strada. Immediati il ritiro della patente e il sequestro per confisca del veicolo. «Si tratta di servizi mirati in piena sinergia con le forze dell’ordine – conferma Massimo Castelli – non vi è alcun intento repressivo, ma è bene vigilare con costanza su ciò che accade nel nostro territorio, non solo lungo la statale Regina. Il Piano di vigilanza integrato, attuato nei mesi estivi, ci vede impegnati in almeno tre turni la settimana». Nel 2009, statistiche alla mano, erano state quattro le patenti ritirate. La polizia locale della Tremezzina, a Ferragosto, ha presidiato per l’intera mattinata – nel pomeriggio pioggia e temporali hanno contribuito a ridurre sensibilmente i volumi di traffico – la Regina, così da garantire una gita fuori porta tranquilla a centinaia di automobilisti.

Da settembre, annuncia il comandante, «daremo corso a controlli mirati con l’ausilio del telelaser. La presenza degli agenti sarà ben segnalata, proseguiranno inoltre i corsi di educazione stradale nei tre istituti scolastici dell’Unione. Questo per sensibilizzare i ragazzi su temi di stretta attualità». Sicurezza e prevenzione restano gli imperativi anche di questo secondo scorcio di 2010. Un discorso a sé riguarda le sempre dibattute fasce orarie per i mezzi pesanti. Dopo l’ordinanza prefettizia del 16 luglio scorso, i controlli sono proseguiti senza soluzione di continuità. Si è trattato, nella stragrande maggioranza dei casi, di una verifica della documentazione che, appunto, non ha portato gli agenti del comando a elevare alcuna contravvenzione. In tutti i casi, infatti, alla guida dei mezzi sono stati trovati autotrasportatori residenti in provincia di Como e diretti verso attività del posto, esattamente come prevede l’ordinanza. È chiaro che qualche ulteriore provvedimento andrà adottato una volta ultimate le ferie agostane. Sindaci e amministratori sembrano muoversi in questa direzione. La situazione lungo la statale Regina, all’altezza in particolare delle strettoie di Sala e Ossuccio resta di massima allerta. Tanto più che la stagione estiva non è ancora stata archiviata e i turisti restano attesi da tutta Europa con roulotte e camper al seguito.

 

fonte – ilgiorno.it

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