Come si riduce il peso di un'auto del 25%?

Ford sperimenta materiali leggeri e processi innovativi di produzione per costruire una Mondeo che pesa quanto una Fiesta

2 luglio 2014 - 9:00

L'efficienza delle auto oggi ricade ancora in modo massiccio sui motori sempre più ecologici e parchi almeno per le auto destinate alla produzione di massa. Ford Motor Company, invece, ha dimostrato che sfruttando le soluzioni adottate sulle supercar è possibile rendere leggere e altrettanto sicure anche auto modeste, come la Ford Mondeo. In che modo? Con una massiccia dieta a base alluminio e materiali compositi il nuovo pickup F150 2015 ha già perso oltre 300 kg rispetto al modello precedente.

IL PICKUP F 150 RICEVE L'ALLUMINIO – Non che al Ford Research & Innovation Center abbiano fatto la scoperta del secolo con carbonio, alluminio aeronautico e vetri rinforzati, ma sicuramente hanno accettato una sfida piuttosto ardua: riuscire a trasferire i contenuti tecnologici di una Ford GT 40 del 2005 su un'auto di tutti i giorni. I traguardi finora raggiunti hanno permesso di ridurre del 25% il peso di una Ford Mondeo Lightweight Concept sfruttando il know how maturato durante gli studi di progettazione della fuoriserie. I tecnici americani hanno dimostrato che ci sono ampi margini di miglioramento del peso con la mastodontica Ford F 150, riducendo solamente l'uso dell'acciaio per la carrozzeria in favore dell'alluminio. Questa soluzione, infatti, ha permesso di risparmiare ben 317 kg rispetto al modello precedente, nonostante l'erede del pickup in listino dal 1948 abbia di serie nuovi  dispositivi e telecamere per il comfort e la sicurezza di guida che il modello attuale non ha.

COME E' FATTA LA MONDEO SUPERLEGGERA – L'alluminio ampliamente adottato già da molte Case auto è solo uno degli ambiti di ricerca che Ford sta portando avanti negli ultimi anni. Il progetto della Ford Mondeo concept del valore di 20 milioni di dollari, ha portato ad una riduzione di peso del 30% sulle masse non sospese, del 35% su interni e cristalli e del 24% sul telaio, riducendo il peso da 1576 kg a 1195 kg. La fibra di carbonio è stata abbondantemente usata per produrre i telai dei sedili, i cerchi da 19 pollici, la coppa dell'olio motore e il cruscotto. I dischi dei freni, il telaio ausiliario anteriori, le traverse sotto porta, le porte e parte della trasmissione sono di alluminio. Alcuni componenti di acciaio, come le molle elicoidali delle sospensioni sono stati realizzati in materiale composito, mentre altri, come l'albero motore e le barre stabilizzatrici, sono di acciaio cavo anziché pieno. Il lunotto posteriore è in policarbonato, mentre i finestrini anteriori e laterali sono costituiti da un vetro più leggero rinforzato chimicamente. Gli stessi ricercatori Ford, pare abbiano dichiarato di non essersi mai spinti così tanto, e questa dichiarazione lascia intendere che non è facile prevedere ancora una produzione del genere di auto in larga scala. Intanto, però, è sicuro che della Ford Mondeo superleggera ne saranno prodotti altri esemplari.

COSA VEDREMO SULLE PROSSIME AUTO? – Il Research&Innovation Center ha intenzione di produrne altri 5 esemplari della Ford Mondeo sperimentale nel corso nel 2015 per sottoporli a test di durata e crash test. Ci sono molte possibilità che alcune soluzioni innovative saranno destinate già ai prossimi modelli Ford. Tra tutte i tecnici escludono la produzione dei costosi cerchi in fibra di carbonio, almeno per ora. Mentre molti componenti del motore e della trasmissione saranno di alluminio e le molle elicoidali in materiale composito in luogo dell'acciaio.

Commenta per primo

POTRESTI ESSERTI PERSO:

Aumento bollo Euro 3 per svecchiare il parco auto

Aumento bollo Euro 3 per svecchiare il parco auto: la proposta di PSA

Smartphone al volante telecamere

Smartphone al volante: arrivano le telecamere per scovare i trasgressori

Dispositivi anti abbandono 30 euro bonus

Dispositivi anti abbandono, solo 30 euro di bonus: è polemica