Codice strada, Comuni: Con notifiche a 60 giorni rischio impunità

La riduzione a 60 giorni, rispetto agli attuali 150, per la notifica delle multe da parte dei Comuni "rischia di mandare impunite milioni di infrazioni, elevando il tasso di insicurezza e di ...

20 maggio 2010 - 12:55

La riduzione a 60 giorni, rispetto agli attuali 150, per la notifica delle multe da parte dei Comuni “rischia di mandare impunite milioni di infrazioni, elevando il tasso di insicurezza e di illegalità da cui è già afflitto il settore”.

È l'allarme lanciato dall'Associazione nazionale comuni italiani, tramite una lettera inviata dal vicepresidente dell'Anci con delega alla sicurezza urbana, il sindaco di Padova Flavio Zanonato, a Mario Valducci, presidente della Commissione Trasporti della Camera, in merito al testo del disegno di legge di riforma del codice della strada. Nella lettera l'Anci chiede al Parlamento di accogliere le sue proposte in materia di mobilità urbana, di revisione della regolamentazione del rilascio dei contrassegni invalidi, di modifica delle norme sugli ausiliari del traffico (prevedendo per loro la funzione di organi ausiliari di polizia stradale) e, soprattutto, chiede di portare ad almeno 120 giorni il termine per la notifica dei verbali di accertamento delle multe non contestate immediatamente. Zanonato ricorda che nel testo approvato dal Senato “sono state apportate modifiche che incidono fortemente sulle attività degli enti locali, verso i quali si dimentica che rappresentano i maggiori proprietari di strade”.

Per il vicepresidente dell'Anci il termine di 60 giorni per le notifiche “è assolutamente irrisorio per ottemperare a tutti gli adempimenti che il procedimento sanzionatorio amministrativo attualmente richiede ed impone”. Da qui la richiesta di portate tale termine a 120 giorni. Per Zanonato, poi, “è incomprensibile il fatto che per la notifica di multe contestate direttamente al momento dell'infrazione (per le quali quindi già si conosce targa del veicolo e identità del trasgressore) vengano previsti 90 giorni. Se invece la multa è elevata senza contestazione immediata, e quindi si deve procedere alla identificazione di auto, proprietario (privato o società) o conducente la notifica deve essere effettuate entro soli 60 giorni”. “In tale differenza di termini – conclude il vicepresidente dell'Anci – sembra quasi di cogliere un intervento diretto a favorire i trasgressori nei cui confronti non è possibile la contestazione immediata”.

fonte – notizie.virgilio.it

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