Variazioni al Codice: IL SENATO APPROVA CON MODIFICHE

Il Senato ha approvato il pacchetto di provvedimenti del ministro Bianchi sulla sicurezza stradale, introducendo però sostanziali modifiche: ora il provvedimento passa al vaglio della Camera.Fra...

20 settembre 2007 - 21:01

Il Senato ha approvato il pacchetto di provvedimenti del ministro Bianchi sulla sicurezza stradale, introducendo però sostanziali modifiche: ora il provvedimento passa al vaglio della Camera.

Fra le novità spicca il previsto innalzamento da 50 a 70 kW/tonnellata del limite del rapporto potenza/peso per le vetture guidabili dai neopatentati; il valore è di 55 kW/t per gli autocarri leggeri. Il limite, però, non dovrà essere rispettato da chi avrà seguito un corso pratico della durata di almeno otto ore in un centro di guida sicura scelto tra quelli che saranno indicati in un futuro decreto ministeriale, né da chi trasporti persone invalide. Accantonata, invece, l'ipotesi del foglio rosa a 16 anni, della quale si tornerà a discutere più avanti.

Per quanto riguarda le sanzioni, si sdoppiano quelle previste per chi supera i limiti di velocità di non oltre 40 km/h; chi sarà “pescato” a viaggiare da 10 a 25 km/h in più rispetto al limite pagherà 72 euro (invece di 148) e perderà due punti patente; fra i 26 e 40 km/h in più, invece, la sazione sarà di 148 euro e di 5 punti patente. Viene fissato il limite di 180 giorni dal pagamento della multa o dal ricorso per comunicare all'Archivio patenti la perdita dei punti: ai trasgressori verranno concessi al massimo nove mesi di tempo dalla decurtazione per iscriversi a un corso di recupero punti.

Fin qui, le novità, che sono assolutamente provvisorie, perché la Camera potrà introdurne di altre: la vicenda si trascinerà ancora per un bel po'.

http://www.quattroruote.it/news/articolo.cfm?codice=106828

Commenta per primo

POTRESTI ESSERTI PERSO:

Codice della Strada

Codice della Strada: attenti alle ‘bufale’ in rete

Obbligo gomme invernali: tutte le scadenze 2020 – 2021

Stato di ebbrezza alla guida

Multa per guida in stato di ebbrezza: si può fare ricorso?