Telelaser: scontrino diverso dal verbale? Multa nulla

Lo ha detto la Cassazione: se lo scontrino del telelaser differisce dal verbale, questo non è valido

6 novembre 2014 - 9:00

La Cassazione civile, sezione sesta, con sentenza 22883 del 17 settembre 2014, resa nota il 29 ottobre, dà ragione a un motociclista in fatto di multe date con telelaser: il verbale per eccesso di velocità è illegittimo se l'indicazione oraria dell'infrazione riportata sul verbale di accertamento differisce da quella registrata dal telelaser. Infatti, un guidatore si era opposto a un verbale di contestazione della violazione dei limiti di velocità elevatogli dalla polizia municipale, sostenendo principalmente che non era stata raggiunta la prova del superamento dei predetti limiti: il motivo? Una discrepanza tra l'orario dell'infrazione riportato dal verbale e quello emergente dallo “scontrino” rilasciato dal telelaser.

SECONDO GUAIO – Come se non bastasse, nello stesso arco di tempo era stato fermato un altro motociclista per la medesima infrazione e il contestato verbale riportava in origine l'indicazione della marca della moto condotta da quel motociclista, con evidente incertezza dei verbalizzanti. Insomma, un caos totale. E, come evidenzia Luciano Mattarelli, presidente Anvu (Associazione nazionale vigili urbani), la Cassazione non poteva far altro che annullare un verbale così viziato in origine. Però il Comune, soccombente in primo e secondo grado (giudice di pace di Conegliano e tribunale di Treviso), promuoveva ricorso in Cassazione, denunziando, principalmente, che il giudice del merito avrebbe dovuto attribuire fede privilegiata al verbale di accertamento, invece di dare rilievo allo scontrino del telelaser. Inoltre, il Comune lamentava che l'identificazione del veicolo doveva avvenire con esclusivo riguardo al numero di targa (e non alla marca della moto). Va evidenziato che la Cassazione ha rigettato il ricorso e condannato parte ricorrente al pagamento delle spese liquidate in 1.200 euro, di cui 200 per esborsi.

DISCORSO DIVERSO – Attenzione a non confondersi: per la Cassazione le multe elevate con il telelaser sono valide anche quando l'accertatore non possa esibire lo scontrino con la velocità. Con l'ordinanza 23212/2011, i giudici prendono di nuovo una posizione “conservativa” sulle multe elevate con apparecchi elettronici per la rilevazione della velocità. La mancanza di scontrino nel caso di violazione dei limiti di velocità accertata con telelaser, nella versione che non scatta fotografie, può ben essere superata dalla presenza dell'agente che fa il verbale. La Cassazione, con la sentenza 13894/2012, ha accolto il ricorso della Provincia di Ravenna, avverso una sentenza del Tribunale dello stesso capoluogo che aveva annullato una multa per eccesso di velocità basata su rilevazione telelaser. L'automobilista sanzionato aveva impugnato sulla base della mancanza di prova certa, stante l'assenza di scontrino, non allegato dalle forze dell'ordine al verbale di contravvenzione.

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