Soffri di apnea notturna? Rischi la revisione della patente

Importante sentenza del TAR del Lazio: chi soffre di apnea notturna, rischia la revisione della patente

29 ottobre 2012 - 6:00

La Sindrome delle apnee ostruttive in sonno (OSAS-Obstructive Sleep Apnea Syndrome) è un disturbo respiratorio notturno caratterizzato dalla presenza durante il sonno di ripetute ostruzioni temporanee del flusso d'aria (apnee) in grado di determinare sonnolenza diurna e disfunzione cardiopolmonare: ne soffrono 2 milioni di italiani, il 95% dei quali non sa di esserne affetto. Mettersi al volante con un debito di sonno, avendo dormito poco oppure male, equivale a guidare dopo aver bevuto quasi un litro di vino in un'ora a digiuno. Il guaio è che alcol e droghe si accertano tramite analisi del sangue e test specifici, mentre la sonnolenza non la scovi: un pericolo enorme per la sicurezza stradale. Anche in virtù di questo, è arrivata la sentenza del TAR del Lazio, sezione III Ter, numero 7535 del 5 settembre 2012, secondo la quale chi soffre di apnea notturna, rischia la revisione della patente.

REQUISITI – L'autorità ha diritto di disporre la revisione della patente, e la verifica della sussistenza del requisiti psichici e fisici di chi guida e soffre di apnee notturne. La sentenza del TAR Lazio ha infatti respinto il ricorso di un automobilista sorpreso dalla polizia mentre dormiva nell'auto, ferma nella corsia di emergenza in autostrada, con rischi per la sicurezza della circolazione. Agli agenti s'era giustificato dichiarando di soffrire di apnee notturne. Motivo per cui era stato obbligato alla revisione della patente e alla visita medica. Una decisione che lui aveva impugnato dinanzi al TAR, il quale, seguendo l'orientamento della giurisprudenza, ha respinto l'opposizione.

NUMERI – Ricordiamo che, nel 2010, i morti sulle strade italiane sono stati 4.237 con 307.248 feriti e pià della metà dei decessi è avvenuta fuori dai centri urbani. Si stima che almeno il 22% di tutti gli incidenti sia in qualche modo correlato alla sonnolenza, e di questi il 12% è stato mortale. Insomma, almeno un incidente stradale su cinque è dovuto al colpo di sonno. Quindi, la sentenza del TAR è rivoluzionaria: i giudici d confermano la possibilità operativa per le Forze dell'ordine di verificare le capacità di guidare in sicurezza di chi soffre di apnee notturne.

SICUREZZA – Per il TAR, non è vero che la revisione della patente vada “adottata solo nel caso in cui sussistano ragionevoli dubbi sulla persistenza in capo all'interessato dei requisiti per la conduzione dei veicoli”. Per il caso specifico analizzato, occorre rilevare – spiega il TAR – che il provvedimento di revisione della patente si fonda sulla considerazione per cui la condotta tenuta dal ricorrente in occasione dell'incidente occorso, “fa sorgere dubbi sulla persistenza dei requisiti di idoneità tecnica prescritti per il possesso della patente di guida”. Infatti, “il provvedimento di revisione della patente di guida è subordinato all'insorgenza di dubbi sulla persistenza, in capo al titolare della patente di guida, dei requisiti fisici e psichici prescritti o della sua idoneità tecnica, senza che assurga a relativo presupposto l'accertamento giudiziale di un illecito penale, civile o amministrativo”. Il tutto a favore della sicurezza della circolazione stradale, e “dunque come misura cautelare/preventiva volta a sottoporre il titolare della patente di guida a una verifica della persistenza della sua idoneità psico-fisica alla guida, richiesta non soltanto per l'acquisizione, ma anche per la conservazione del titolo di guida”. Il ricorrente “è stato sorpreso addormentato sul proprio veicolo fermo in autostrada lungo la corsia di marcia, con evidente rischio per la sicurezza della circolazione, e al suo risveglio egli stesso ha dichiarato di soffrire di apnee notturne che possono implicare situazioni di grave pericolo come quella occorsa e verificate dalla Polizia”: davvero un pericolo. La sentenza del TAR è più che condivisibile, per la sicurezza degli altri utenti della strada, ma anche per quella del guidatore stesso che soffre di apnee notturne: il colpo di sonno uccide, quando meno te l'aspetti, causano incidenti mortali.

3 commenti

Dario
19:27, 29 ottobre 2012

Ottimo e grazie per l'informazione di una sindrome subdola e latente. Peccato che non abbiate ritenuto di citare la Fondazione per la Ricerca e la Cura dei Disturbi del Sonno che ha diffuso non solo la notizia della sentenza del TAR ma anche i dati sul fenomeno dei colpi di sonno al volante

La
21:48, 29 ottobre 2012

Gentile signore,
abbiamo pubblicato il suo commento, siamo spiacenti per la mancanza. Ci fidiamo della vostra parola: ossia che siete voi la fonte della sentenza e dei dati sul sonno. Le segnaliamo però che SicurAUTO.it non era a conoscenza del vostro comunicato stampa: se voi aveste inviato il comunicato anche a noi, non avremmo commesso l'errore.

Sante
21:43, 3 febbraio 2015

Devo usare la pap però per averla gratis devo fare domanda di invalidità con rischio che mi venga portata via la patente E ma il medico mi ha detto che per la pat.B non c'è problema è vero?

POTRESTI ESSERTI PERSO:

Radiazione auto

Bollo auto non pagato: sanzioni, interessi e radiazione

Multa a medico in visita domiciliare

Multa a medico in visita domiciliare: si può annullare?

Tamponamento da auto sconosciuta

Tamponamento da auto sconosciuta: chi copre i danni?