Monopattini elettrici

Monopattini elettrici: casco obbligatorio a Firenze per tutti

Importante novità che riguarda i monopattini elettrici: casco obbligatorio a Firenze per tutti gli utilizzatori, anche maggiorenni. In vigore da febbraio 2021

29 gennaio 2021 - 12:00

Dal 1° febbraio 2021 a Firenze scatta un’ordinanza comunale che, se estesa al resto del Paese, potrebbe rivoluzionare la fruizione dei monopattini elettrici: casco obbligatorio per tutti gli utilizzatori, a prescindere dall’età, sia che guidino un mezzo privato che un dispositivo in sharing. Ricordiamo che la normativa nazionale richiede l’uso del casco protettivo sui monopattini solo per i minorenni (da 14 a 18 anni), ma negli ultimi mesi, anche a seguito di numerosi incidenti, è partita una sorta di campagna, guidata da politici e rappresentanti delle Forze dell’ordine, per allargare l’obbligo a tutti.

AGGIORNAMENTO DELL’8 FEBBRAIO 2021: il Tar della Toscana ha annullato l’ordinanza del Comune di Firenze sull’obbligo di utilizzo del casco sui monopattini, accogliendo il ricorso delle due società che si sono aggiudicate la gestione dello sharing nel capoluogo toscano. Nella sentenza si legge che le motivazioni del Comune (di estendere l’uso del casco anche ai maggiorenni) non trovano il riscontro di una concreta ed effettiva situazione di emergenza locale.

MONOPATTINI ELETTRICI E CASCO OBBLIGATORIO A FIRENZE

L’ordinanza del Comune di Firenze prevede per la precisione di “stabilire per i conducenti di età maggiore di 18 anni dei monopattini a propulsione prevalentemente elettrica che circolano sulle strade comunali nel territorio di Firenze, l’obbligo di indossare idoneo casco protettivo” e di fissarne l’entrata in vigore a partire da lunedì 1° febbraio 2021.

Nel motivare questa decisione la Giunta guidata dal sindaco Dario Nardella ha ricordato che ogni Comune può stabilire “obblighi, divieti e limitazioni di carattere temporaneo o permanente per ciascuna strada o tratto di essa, o per determinate categorie di utenti” (art. 7 comma 1 CdS) e che la legge attribuisce al Sindaco il potere di adottare, con atto motivato, “provvedimenti contingibili e urgenti al fine di prevenire e di eliminare gravi pericoli che minacciano l’incolumità pubblica, diretti a tutelare l’integrità fisica della popolazione”, soprattutto considerando la specificità dell’ambiente urbano della città di Firenze e in particolare “l’elevata estensione delle pavimentazioni stradali lapidee, specie nel centro storico, le quali, anche in condizioni normali di manutenzione, possono presentare un livello aggiuntivo di pericolosità per i monopattini” (clicca qui per leggere l’intera ordinanza).

La sanzione per chi non rispetta l’obbligo di utilizzo del casco sui monopattini elettrici è quella prevista dagli articoli 6 comma 14 (fuori dai centri abitati) e 7 comma 14 /dentro i centri abitati) del Codice della Strada, che prevede rispettivamente una multa da 87 a 345 euro e da 42 a 173 euro.

CASCO OBBLIGATORIO SUI MONOPATTINI ELETTRICI: È NECESSARIO?

La decisione del Comune di Firenze di introdurre il casco obbligatorio per i monopattini elettrici è stata accolta con estremo favore dalla Polizia Municipale fiorentina, secondo cui questi dispositivi sono da classificarsi tra i maggiori utenti deboli della strada: molto più delle biciclette, a cui sono equiparati a livello di classificazione di veicolo, ma dalle quali differenziano per la tenuta di strada decisamente più precaria, a causa delle ruote estremamente piccole che non permettono una sicura stabilità e fanno quindi perdere più facilmente il controllo. Va inoltre considerato che i monopattini sono spesso utilizzati, specialmente dai più giovani, quasi come ‘giocattoli’ e pertanto guidati con superficialità senza rispettare le regole. E poi, cosa che molti sottovalutano, lo sharing consente a chiunque di utilizzare i monopattini magari senza sapere come si guidano. Tutti elementi che consigliano un approccio più prudente e il ricorso al casco obbligatorio.

MONOPATTINO ELETTRICO: USO CONSAPEVOLE E IN SICUREZZA

Insieme all’ordinanza il Comune di Firenze, che da tempo predilige e incentiva la mobilità sostenibile, ha pubblicato un ‘decalogo’ per un uso consapevole e sicuro dei monopattini elettrici, che peraltro sono liberamente noleggiabili in città. L’introduzione del casco obbligatorio non dev’essere infatti vista come una misura ‘punitiva’ per i monopattinisti ma come un atto per aumentarne la sicurezza.

1) Se hai dubbi sulle regole da rispettare, ricorda che i monopattini elettrici sono equiparati alle biciclette (la cui circolazione è regolata dall’articolo 182 CdS).

2) Puoi usare il monopattino elettrico se hai compiuto 14 anni. Indossa sempre il casco (è obbligatorio anche per i maggiorenni dal 1° febbraio 2021). Ricorda che il tuo monopattino deve essere dotato di un campanello o segnalatore acustico.

3) Puoi circolare con il monopattino su strade urbane con limite di velocità di 50 km/h dove è consentita la circolazione dei velocipedi; su strade extraurbane solo all’interno di una pista ciclabile. Dove esistenti, transita sempre sulle piste ciclabili e sulle corsie ciclabili. Non puoi circolare con il monopattino sui marciapiedi né contromano.

4) Non superare la velocità di 25 km/h sulla carreggiata e di 6 km/h nelle aree pedonali

5) Non trasportare altre persone, oggetti o animali, condurre animali, trainare o farti trainare da un altro veicolo.

6) Porta il monopattino a mano se è di intralcio o di pericolo per i pedoni, come ad esempio sulle strisce pedonali o sui marciapiedi.

7) Procedi su un’unica fila in tutti i casi in cui le condizioni della circolazione lo richiedono e mai affiancati in numero superiore a due.

8) Reggi sempre il manubrio con entrambe le mani tranne che per segnalare la svolta perché il monopattino è particolarmente sensibile alle irregolarità della strada.

9) Da mezz’ora dopo il tramonto e anche di giorno, se lo richiedono le condizioni atmosferiche, utilizza dispositivi di illuminazione e indossa il giubbotto o le bretelle retroriflettenti ad alta visibilità.

10) I monopattini possono sostare nelle apposite aree previste, negli stalli dedicati alle biciclette e ove la sosta non sia vietata. I monopattini in sharing devono essere parcheggiati negli stalli dedicati ai mezzi in sharing (sia biciclette che monopattini) individuati da apposita segnaletica. Non abbandonare il monopattino sul marciapiede né sulla carreggiata.

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