La notifica non può essere fatta attraverso la società esterna su delega del Comandante la Polizia

Commento a margine della sentenza del Giudice di Pace di Brindisi Aldo Indini Il Giudice di Pace di Brindisi ha emesso una sentenza dalla quale emerge che la società concessionaria del...

22 ottobre 2008 - 9:48

Commento a margine della sentenza del Giudice di Pace di Brindisi
 
Aldo Indini
Il Giudice di Pace di Brindisi ha emesso una sentenza dalla quale emerge che la società concessionaria del Comune, per la riscossione dei proventi derivanti dalla violazione al Codice della Strada, non è legittimata a riscuoterle se emesse dal dirigente la polizia municipale.

La sentenza del G. P., a seguito di opposizione da parte dell'Avv. Sabrina De Punzio ad una ingiunzione emessa dal Comando della Polizia Municipale, con la quale veniva richiesto il pagamento di una somma per una violazione da versare sul conto corrente della società concessionaria, con l'avvertimento che in difetto si sarebbe proceduto ad esecuzione forzata con le ulteriori spese per la procedura esecutiva.

Nel merito il G.P. si riferisce ad una pronunzia della Cassazione che con sentenza del 2002 chiarisce “l' ingiunzione di pagamento deve avvenire attraverso l'iscrizione al ruolo e successivamente notificata con cartella esattoriale”. Ne deriva che le società esterne delegate dal Comune non possono chiedere somme di denaro derivanti dalle violazioni al Codice della Strada a seguito di ingiunzione emessa dal Comando della Polizia Municipale.

La sanzione da parte dei vigili urbani risale al marzo 2003 con una multa di E. 33,60 con ingiunzione di pagamento, nel dicembre 2007 di E. 130,96, a firma del dirigente la polizia municipale con allegata alla lettera il bollettino intestato alla società con i termini di pagamento.

Il G.P. si pronunziava in merito annullando l'ingiunzione perché emessa in modo illegittimo, quantomeno nella forma strutturale, poiché l'opposta ingiunzione è priva di efficacia, siccome emessa dal dirigente la polizia municipale. La normativa che riguarda gli enti locali conferisce al sindaco del Comune e al direttore generale di emettere provvedimenti di ingiunzione a pagamento per la riscossione di sanzione amministrative, ma non anche al dirigente di un ufficio.

Geom. Aldo Indini  Ex Perito del Traffico del Comune di Brindisi

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