Isola di traffico: a cosa serve e chi può usarla?

L’isola di traffico è una parte della strada confinata che non va confusa con l’area riservata ai pedoni e alla circolazione dei veicoli. Ecco cosa bisogna sapere

12 aprile 2021 - 11:20

L’isola di traffico o isola di canalizzazione è una parte della strada che si può incontrare facilmente durante la guida di tutti i giorni. Il significato e la sua funzione sono molto diversi dall’isola pedonale, per cui bisogna fare attenzione a non commettere errori, soprattutto all’esame teorico. Hai ancora dubbi su cos’è l’isola di traffico e a cosa serve? Non preoccuparti, qui sotto facciamo chiarezza sulle informazioni principali da ricordare e gli errori da evitare sulle isole di traffico.

COS’È UN’ISOLA DI TRAFFICO

Prima di passare agli errori più frequentemente commessi all’esame teorico della patente, vediamo cos’è un’isola di traffico. Secondo l’articolo 176 del Regolamento di attuazione del Codice della Strada, la realizzazione può essere a raso oppure rialzata. Ecco come riconoscere le differenze:

– L’isola di traffico a raso è realizzata con strisce (zebrature) di colore bianco, eventualmente delimitate con semisfere di colore bianco a profilo schiacciato con diametro variabile da 30 a 50 cm;

– L’isola di canalizzazione delimitata da elementi verticali può essere realizzata con paletti, birilli, coni, e simili lungo il perimetro dell’isola che deve essere ben definito;

– Le isole di traffico permanenti possono essere realizzate in calcestruzzo e contenere un attraversamento pedonale a raso;

A prescindere da com’è fatta un’isola di traffico, non cambiano le regole e i divieti che riguardano la circolazione e la sosta dei veicoli.

CIRCOLAZIONE SULL’ISOLA DI TRAFFICO: DIVIETI E OBBLIGHI

L’isola di traffico a raso può essere adottata anche per una sperimentazione preliminare che antecede la realizzazione dell’isola di traffico definitiva. La zona delimitata dal perimetro dell’isola di traffico è vietata alla circolazione di tutti i veicoli. Quindi valgono le regole imposte dalla segnaletica orizzontale e verticale, ad esempio se un’isola di traffico è situata ad un incrocio. Tuttavia può essere utilizzata dai pedoni come rifugio per l’attraversamento della carreggiata stradale costituita anche da un passaggio pedonale. Da questo si deduce che, essendo l’isola di traffico, un’isola di canalizzazione del flusso dei veicoli, non è transitabile. Ne derivano quindi anche i divieti validi per l’isola salvagente e l’isola spartitraffico:

– È vietato il transito sull’isola di canalizzazione a qualsiasi veicolo;

– Sono vietate la sosta e la fermata sull’isola di canalizzazione a qualsiasi veicolo;

GLI ERRORI DA EVITARE AI QUIZ PATENTE SULL’ISOLA DI TRAFFICO

Tra gli errori più diffusi ai quiz patente sull’isola di traffico, ci sono proprio quelli relativi alla possibilità di utilizzare l’isola di traffico da parte dei pedoni, a piedi o in discesa dai mezzi pubblici (come con l’isola salvagente):

– L’isola di traffico non è un’area delimitata ad uso esclusivo dei veicoli, ma non lo è neppure per i pedoni, salvo i casi in cui è previsto un attraversamento pedonale;

– La circolazione di Taxi e mezzi di linea sull’isola di canalizzazione è vietata esattamente come per le auto private;

– Non è un’area di sosta e fermata, né per i veicoli, né per i pedoni, né per i motocicli.

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