Il verbale non notificato fa raddoppiare il tempo di impugnazione

Si allunga da trenta a sessanta giorni il tempo in cui un cittadino può contestare un verbale nel caso in cui questo non sia stato notificato tempestivamente.

10 giugno 2011 - 7:00

Da trenta a sessanta giorni, si allunga così il tempo di impugnazione dei verbali che non siano stati mai notificati. Lo ha ribadito una recente sentenza della Cassazione, la numero 12505 del 8 giugno 2011.

CLAUSOLA RECUPERATORIA – A causa di un verbale mai notificato, un cittadino napoletano si è trovato impossibilitato a difendersi e ad impugnare il verbale facendo un ricorso, perché aveva superato i trenta giorni regolarmente concessi per effettuare un ricorso in caso di violazioni del codice della strada.

60 GIORNI – La Cassazione ha invece deciso, tramite la sentenza numero 12505 della sua sesta sezione civile, che il cittadino ha diritto a difendersi adeguatamente anche se il verbale non viene notificato, e per farlo, il tempo viene raddoppiato equiparandolo ad una situazione ordinaria. Viene quindi definita “recuperatoria” la funzione di un tale allungamento dei tempi. In questo caso tutto ciò serve a compensarlo del mezzo di tutela che non ha potuto attuare. Sarà un magistrato onorario (Giudice di Pace) a decidere adesso quale sarà l'entità delle spese da sostenere e a sciogliere quindi il contenzioso tra le parti.

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