Il Giudice di Pace di Andria da ragione ad un automobilista multato

Ha dovuto attendere quasi un anno prima di vedersi dare ragione dalGiudice di Pace di Andria per una contravvenzione al Codice dellaStrada elevate nel Cimitero di Andria. La vicenda prende...

1 aprile 2009 - 17:12

Ha dovuto attendere quasi un anno prima di vedersi dare ragione dalGiudice di Pace di Andria per una contravvenzione al Codice dellaStrada elevate nel Cimitero di Andria.

La vicenda prende l’avvio il 1° aprile dello scorso anno, quando dueAgenti della Polizia Municipale di Andria, in servizio presso ilCimitero elevarono una contravvenzione al Codice della Strada ad unaautovettura di un dipendente comunale, in servizio in quegli uffici,per non aver rispettato il divieto di transito posto in tale luogo(art. 7 C1 lett.A e 14 C.d.S.).

A seguito di tale vicenda, il dipendente comunale presentò dopo qualchegiorno opposizione al Giudice di Pace di Andria avverso al verbale dicontestazione di infrazione stradale elevato dagli Agenti della P. M.,in quanto lo stesso dipendente sosteneva che la macchina era soloparcheggiata all’interno del Cimitero e che non vi fosse una normativache vietasse la sosta dell’autoveicolo all’interno del Camposanto.

Dopo circa un anno d’attesa e la partecipazione a ben tre udienze, ilGiudice di Pace di Andria, dr.ssa Maria Rosa Rizzi, ha quindi accoltoil ricorso presentato dal dipendente comunale, annullando lacontravvenzione della Polizia Municipale, sia perché ha ritenutoincongrua la giustificazione degli Agenti della Polizia Municipale anon aver effettuato la contestazione immediata dell’infrazioneverbalizzata, sia perché la macchina del dipendente comunale nontransitava, bensì era parcheggiata (sin dalle ore 8 del mattino) giàall’interno del Cimitero, ovvero prima che arrivassero gli Agenti dellaP.M..

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