Codice della strada: obbligo di notifica nei verbali di contestazione

In un verbale di contestazione per infrazione al Codice della Strada è obbligatoria la compilazione della relazione di notifica posta all'interno del documento medesimo a pena di nullità dello...

14 ottobre 2004 - 11:07

In un verbale di contestazione per infrazione al Codice della Strada è obbligatoria la compilazione della relazione di notifica posta all'interno del documento medesimo a pena di nullità dello stesso.

E' quanto ha sancito il Giudice di Pace del Mandamento di Massa con sentenza pronunciata in data 12 marzo 2003.

Secondo il magistrato onorario della città toscana, infatti, l'Ufficio che accerti e contesti in modo differito la commissione di un'infrazione prevista e punita dal Codice della Strada, così da determinare la necessità di notificazione dell'apposito verbale alla residenza dell'asserito trasgressore, è tenuto a compilare la relata di notifica predisposta all'interno dell'atto amministrativo.

Ciò in ossequio tanto all'articolo 14, comma quarto, della legge 24 novembre 1981 numero 689 quanto all'articolo 201, comma terzo, del Codice della Strada.

Difatti sia l'articolo 14, comma quarto, della legge 24 novembre 1981 numero 689 sia l'articolo 201, comma terzo, del Codice della Strada dispongono che le notificazioni dei verbali di contestazione di infrazioni al Codice della Strada debbano essere effettuate in ossequio alle regole di notifica contemplate dal Codice di Procedura Civile.

E l'articolo 148 del Codice di Procedura Civile statuisce che il soggetto incaricato della notificazione è tenuto a certificare l'esecuzione delle operazioni afferenti la medesima con relazione (o relata) datata e sottoscritta indi apposta in calce all'originale e alla copia dell'atto notificato; lo stesso articola seguita nell'imporre le indicazioni che la relata di notifica deve contenere, ossia: le generalità e la qualità del soggetto consegnatario, il luogo e – nuovamente – la data della consegna.

La commentata sentenza del Giudice di Pace del Mandamento di Massa ribadisce un orientamento già introdotto dalla Suprema Corte di Cassazione, la quale – con sentenza numero 10140 pronunciata dalla prima sezione civile in data 12 luglio 2002 – ha affermato come la trasgressione delle norme in materia di notifica dei verbali di contestazione di infrazioni al Codice della Strada implichi la nullità assoluta ed insanabile dei medesimi.

Fonte: Unioneconsulenti.it

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