Cassazione, senza cintura per un mal di pancia? Multa confermata

Cintura di sicurezza: per l'esenzione, serve un certificato medico

31 gennaio 2014 - 6:00

Hai un certificato medico che ti autorizza a viaggiare senza cintura di sicurezza? Sei in regola; altrimenti, scatta la multa. Questo in sostanza dice la sentenza 259 del 9 gennaio 2014 della Cassazione, sezione quinta. Tutto nasce qualche anno fa a Caserta, quando un automobilista multato protesta contro i Vigili per la multa, adducendo una scusa precisa per il mancato allacciamento della cintura: un dolore toracico. I vigili confermano il verbale e per questo l'uomo fa ricorso al Giudice di pace di Caserta, sostenendo di esser stato in stato di necessità a causa delle proprie condizioni di salute, riscontrate dal locale presidio ospedaliero. Il Comune di Caserta, costituendosi, nega che il dolore toracico (la cui esistenza era stata riferita ai sanitari), integrasse gli estremi della causa di giustificazione di cui all'articolo 4 della legge 689/1981, ossia lo stato di necessità. Il Giudice respinge l'opposizione e questa decisione, in appello, viene confermata dal Tribunale di Santa Maria Capua Vetere (sezione distaccata di Caserta) con decisione numero 47/2011, depositata il 14 gennaio 2011. L'automobilista non si arrende e ricorre per Cassazione, dove perde ancora.

TUTTI GLI ESENTATI – Per la Cassazione, l'incidenza della patologia lamentata dal multato (refertata nel nosocomio casertano come “dolore toracico di breve durata”) non basta a consentire al guidatore di circolare senza cintura di sicurezza. Non è una patologia così grave da giustificare la incompatibilità con l'uso delle cinture di sicurezza. Ricordiamo infatti chi è esentato dall'obbligo di uso delle cinture di sicurezza: gli appartenenti alle forze di polizia e ai corpi di polizia municipale e provinciale nell'espletamento di un servizio di emergenza; i conducenti e gli addetti dei veicoli del servizio antincendio e sanitario in caso di intervento di emergenza; i conducenti dei veicoli con allestimenti specifici per la raccolta e per il trasporto di rifiuti e dei veicoli a uso speciale, quando sono impiegati in attività di igiene ambientale nell'ambito dei centri abitati, comprese le zone industriali e artigianali; gli appartenenti ai servizi di vigilanza privati regolarmente riconosciuti che effettuano scorte; gli istruttori di guida quando esplicano le funzioni previste dal Codice stesso; gli appartenenti alle forze armate nell'espletamento di attività istituzionali nelle situazioni di emergenza.

COL CERTIFICATO – Ma soprattutto (ecco quello che ci interessa esaminare in questo caso) sono esentati dall'uso della cintura di sicurezza le persone che risultino, sulla base di certificazione rilasciata dalla unità sanitaria locale o dalle competenti autorità di altro Stato membro delle Comunità europee, affette da patologie particolari o che presentino condizioni fisiche che costituiscono controindicazione specifica all'uso dei dispositivi di ritenuta. Tale certificazione deve indicare la durata di validità, deve recare il simbolo previsto nell'articolo 5 della direttiva 91/671/Cee e deve essere esibita su richiesta degli organi di polizia di cui all'articolo 12. Altresì, sono esentate le donne in stato di gravidanza sulla base della certificazione rilasciata dal ginecologo curante che comprovi condizioni di rischio particolari conseguenti all'uso delle cinture di sicurezza.

MULTE E PERICOLI – Al di là della multa (chiunque non fa uso dei dispositivi di ritenuta è soggetto alla sanzione di 80 euro più il taglio di 5 punti-patente), viaggiare senza cintura è molto pericoloso. A tale proposito, è prezioso l'articolo di SicurAUTO.it dove si smonta il mito secondo cui la cintura di sicurezza costituisca più un pericolo che un aiuto in caso di incidente. Grazie a essa, infatti, si rimarrebbe intrappolati nel veicolo, e in caso di incendio della vettura, non ci sarebbe nessuna speranza di abbandonare l'auto. Niente di più falso. Le cinture di sicurezza sono importanti, anzi fondamentali, sono il primo elemento di sicurezze passiva. Non allacciarle equivale a vanificare tutti gli sforzi fatti dalle case automobilistiche in termini di sicurezza. A nulla servono le scocche ultra-rigide a deformabilità programmata, gli airbag e i sistemi di sicurezza attiva, se non si allacciano le cinture, perché sono progettate per lavorare in sinergia con gli altri dispositivi. In caso di incidente, la cintura si occupa di trattenere il corpo quanto più possibile vicino al sedile, mentre gli airbag tentano di attutire l'impatto con le varie parti della vettura.

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