Cassazione: sentenza sugli ausiliari del traffico

La legge Bassanini- bis (la n° 127 del 15/05/1997) ha creato la figura dei c.d. “vigilini”, ovvero gli ausiliari del traffico. Dalla loro istituzione ad oggi è stata sempre molto...

21 dicembre 2009 - 7:54

La legge Bassanini- bis (la n° 127 del 15/05/1997) ha creato la figura dei c.d. “vigilini”, ovvero gli ausiliari del traffico. Dalla loro istituzione ad oggi è stata sempre molto accesa la polemica circa la validità delle multe da questi emesse. La Corte di Cassazione è intervenuta a risolverla con la sentenza del 27 Luglio 2007 n. 16777.

E’ facile incontrare nelle aree destinate al parcheggio e appositamente segnalate dalle strisce blu gli ausiliari del traffico, con indosso la pettorina che li rende facilmente riconoscibili.

Sono tenuti a mantenere l’ordine nei parcheggi e nelle aree riservate alla sosta dei veicoli, rilevando eventuali violazioni ed irregolarità (per esempio la mancata esposizione del tagliando per il parcheggio ad ore).

La sentenza della Cassazione riguarda il caso di un automobilista romano che ha promosso ricorso al Giudice di Pace verso una multa comminatagli da un ausiliario del traffico per aver circolato su una corsia preferenziale. Avendo il Giudice di Pace rigettato tale ricorso, l’automobilista lo ha proposto alla Corte. La quale ha affermato con fermezza che gli ausiliari del traffico possono emettere solo le multe che riguardano la sosta dei veicoli nelle aree previste in concessione.

Gli ausiliari del traffico sono tenuti a svolgere solo compiti di accertamento della violazione e di prevenzione previsti dal Codice della strada. La figura degli ausiliari è stata creata soprattutto per garantire la funzionalità dei parcheggi, ed evitare problemi di circolazione dei veicoli e congestionamento del traffico. Nel caso di circolazione su corsie riservate a tram e bus, ad accertare le violazioni possono essere gli ispettori delle aziende di trasporto pubblico di persone, ma non gli ausiliari.

Viceversa, sono di loro competenza la rimozione dei veicoli (qualora siano di ostacolo ad altri veicoli in sosta), oppure lo spostamento dei veicoli stessi disposti in modo irregolare o in seconda fila. Il ricorso è stato quindi accolto, quindi la multa annullata. Questa decisione rappresenta un importante precedente per risolvere le questioni circa le funzioni e le competenze attribuibili agli ausiliari del traffico. Molti lettori del blog ci segnalano, infatti, questioni e dubbi sui temi della circolazione stradale e della sosta nei parcheggi e nelle aree predisposte. Approfondiremo questi argomenti nei prossimi post.

Fonte – legale

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