Cassazione: il pedone distratto è sempre colpevole, anche se investito

I giudici di Piazza Cavour negano la possibilità di risarcimento nei confronti dei pedoni che attraversano la strada distrattamente, senza dare la possibilità a chi è al volante di evitarli.

20 dicembre 2010 - 19:06

I giudici di Piazza Cavour negano la possibilità di risarcimento nei confronti dei pedoni che attraversano la strada distrattamente, senza dare la possibilità a chi è al volante di evitare di investirli. Anche nel caso di incidente mortale.

SEMPRE COLPEVOLE SE DISTRATTO – Il pedone distratto è sempre colpevole anche se viene investito e l'incidente ha conseguenze letali. Lo sottolinea la Cassazione che nega la possibilità di risarcimento nei confronti dei pedoni che attraversano la strada in maniera distratta, senza fornire possibilità a chi sta guidando di evitare l'impatto. Con questa motivazione la terza sezione civile (sentenza 24862) ha respinto il ricorso dei familiari di un anziano signore, deceduto in seguito ad un incidente stradale nell'agosto del 1996 mentre attraversava via Cordoglio, a Napoli.

LA DINAMICA – Come ricostruisce la sentenza di piazza Cavour, “l'uomo scese dal marciapiede e si accinse ad attraversare la strada ma, avvistata una Golf, decise di risalire il gradino rinunciando ad oltrepassare la via e poi, distrattamente, ridiscese nuovamente il marciapiede andando ad urtare contro la fiancata destra della vettura. Il pedone morì per le lesioni riportate”. Da qui la richiesta di risarcimento da parte dei familiari.

IL PROCESSO – Il 6 maggio del 2005 la Corte d'Appello di Napoli aveva negato il risarcimento sulla base del fatto che “l'investimento era da ascrivere ad esclusiva colpa del pedone”. Contro questo verdetto i familiari dell'uomo hanno fatto ricorso in Cassazione rivendicando una corresponsabilità per l'incidente avvenuto al loro caro.La Suprema Corte ha respinto il ricorso evidenziando che “sulla base degli accertamenti compiuti il comportamento del pedone era stato del tutto imprevedibile, sicché nessuna responsabilità può essere addebitata al conducente dell'autovettura che non fu in grado di compiere nessuna manovra di emergenza per evitare l'incidente”.

Fonte: NanniMagazine

1 commento

francesco
5:48, 21 dicembre 2010

gli incidenti che subiscono i pedoni sono elevatissimi.
le strisce pedonali erano un deterrente.
Questa sentenza da la licenza di uccidere sulle strisce.
Il morto potrà mai contestare??!!

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