Auto in leasing: guidatore ubriaco? Niente confisca

Non scatta la confisca della macchina in leasing se il guidatore è ubriaco: oltre 1,5 grammi di alcol per litro di sangue. Così la Cassazione

18 aprile 2012 - 6:56

Contrordine: se un ubriaco, con oltre 1,5 grammi di alcol per litro di sangue, al volante di un'auto in leasing, viene fermato dalle Forze dell'ordine, la confisca della macchina non scatta. Così la Cassazione (sezioni unite penali), con la sentenza numero 14484 del 19 gennaio 2012, pubblicata il 17 aprile. Una decisione importante perché prevale su quelle a sezioni separate, ponendo la parola fine alla questione.

VECCHIA DIATRIBA – Stando all'articolo 186 del Codice della strada, che prevede un limite di mezzo grammo di alcol ogni litro di sangue (eccezion fatta per diverse categorie, come i neopatentati, per le quali c'è la tolleranza zero), “con la sentenza di condanna, o di applicazione della pena a richiesta delle parti, anche se è stata applicata la sospensione condizionale della pena, è sempre disposta la confisca del veicolo con il quale è stato commesso il reato, salvo che il veicolo stesso appartenga a persona estranea al reato”. Proprio le ultime parole hanno fatto sorgere la controversia: niente confisca se la macchina non è del guidatore. Allora, in caso di leasing, come ci si regola? Le opinioni sono sempre state contrastanti, ma ora il massimo consesso di piazza Cavour ha stabilito che “non è confiscabile la vettura condotta in stato di ebbrezza dall'autore del reato, utilizzatore del veicolo in relazione a contratto di leasing, se il concedente, proprietario del mezzo, sia estraneo al reato”.

PER GLI ALTRI – Ovviamente, se l'auto è del guidatore ubriaco, non si scampa: scatta la confisca del mezzo, che diviene di proprietà dello Stato: spesso è messa all'asta.

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