Atti di vendita – MAI PIÙ DAL NOTAIO

[b]Altolà ai notai. Non è più obbligatorio rivolgersi a loro quando si acquista un'auto. Lo ha stabilito il cosiddetto decreto sulla competitività varato dal Governo il 14 marzo e pubblicato...

25 marzo 2005 - 8:49

Altolà ai notai. Non è più obbligatorio rivolgersi a loro quando si acquista un'auto. Lo ha stabilito il cosiddetto decreto sulla competitività varato dal Governo il 14 marzo e pubblicato sulla Gazzetta Ufficiale del 16. Ecco le norme a cui bisogna attenersi a seconda della tipologia della vettura.

 

Veicoli nuovi

In base al decreto, la prima registrazione dei veicoli al pubblico registro automobilistico può essere effettuata direttamente allo Sportello telematico dell'automobilista sostituendo la dichiarazione autenticata dal notaio con una “istanza del venditore”, sulla quale, tra l'altro, non si dovrà pagare l'imposta di bollo (22 euro). Da questa nuova procedura, tuttavia, restano esclusi quei veicoli che non si possono immatricolare attraverso lo Sta, cioè quelli utilizzati dalle imprese di trasporto e di noleggio e quelli d'importazione parallela da paesi extra Ue.

Veicoli usati

Per quanto riguarda, invece, i veicoli usati, nel caso abbiamo valore non superiore a 25 mila euro, l'autentica della firma del venditore resta necessaria ma potrà essere effettuata, oltre che dai notai, anche dai “funzionari del Ministero delle infrastrutture e dei trasporti, dai funzionari e dai titolari degli Sportelli telematici dell'automobilista nonché dai funzionari dell'Automobile Club d'Italia competenti”. Esclusi, invece, per il momento, i titolari di agenzie di pratiche automobilistiche. Per veicoli di valore superiore a 25 mila euro bisognerà in ogni caso affidarsi ai notai e, comunque, chi lo vorrà potrà continuare a farlo anche nel caso di importi inferiori. In questo caso, naturalmente, dovrà pagare l'onorario previsto dal tariffario. Le modalità applicative con cui dovranno operare i funzionari del Pra, del Dtt, dello Sta e dell'Aci, tuttavia, sono rimandate a un apposito decreto del dipartimento della funzione pubblica della presidenza del consiglio dei ministri. L'estensione della platea dei soggetti che si affiancano ai notai, infine, potrà essere ulteriormente allargata, verosimilmente alle agenzie di pratiche auto, attraverso un regolamento della presidenza del consiglio. Si spera che il primo di questi provvedimenti venga adottato presto.

Cosa accadrà

Per gli automobilisti un fastidio burocratico in meno e un piccolo risparmio sul portafogli compreso tra un minimo di sette euro per un motoveicolo e un massimo di 30 euro per un autoveicolo di grossa cilindrata. Complessivamente si calcola che questo provvedimento farà perdere ai notai cento milioni di euro all'anno. Che, da oggi, resteranno nelle nostre tasche. Gli automobilisti applaudono ma ricordano al Governo che le tasse e i balzelli che devono pagare ogni volta che acquistano un'auto, soprattutto se usata, sono ancora troppi e troppo alti. Inutile parlare di riduzione delle tasse se poi ci si dimentica degli italiani a quattro ruote.

UN ESTRATTO DEL DECRETO:

DECRETO-LEGGE 14 marzo 2005, n.35

Disposizioni urgenti nell'ambito del Piano di azione
per lo sviluppo economico, sociale e territoriale
(GU n. 62 del 16-3-2005)

(omissis)

Art. 3.
Semplificazione amministrativa

(omissis)

2. La prima registrazione dei veicoli nel pubblico registro automobilistico (P.R.A.) può essere effettuata su istanza del venditore, attraverso lo Sportello telematico dell'automobilista (Sta) di cui all'articolo 2 del decreto del Presidente della Repubblica 19 settembre 2000, n. 358, con le modalità di cui all'articolo 38, comma 3, del decreto del Presidente della Repubblica 28 dicembre 2000, n. 445.

3. Alla rubrica dell'articolo 8 del decreto del Presidente della Repubblica 19 settembre 2000, n. 358, sono soppresse le seguenti parole: “e dichiarazione sostitutiva”; i commi 3-bis, 3-ter, 3-quater e 3-quinquies del medesimo articolo 8, nonché l'allegato 1 del citato decreto, sono abrogati.

4. In tutti i casi nei quali per gli atti e le dichiarazioni aventi ad oggetto l'alienazione di beni mobili registrati e rimorchi di valore non superiore a 25.000 euro o la costituzione di diritti di garanzia sui medesimi è necessaria l'autenticazione della relativa sottoscrizione, essa può essere effettuata gratuitamente anche dai funzionari del Ministero delle infrastrutture e dei trasporti, dai funzionari e dai titolari degli Sportelli telematici dell'automobilista di cui all'articolo 2 del decreto del Presidente della Repubblica 19 settembre 2000, n. 358, nonché dai funzionari dell'Automobile Club d'Italia competenti.

5. Con decreto di natura non regolamentare adottato dalla Presidenza del Consiglio dei Ministri – Dipartimento della funzione pubblica, di concerto con il Ministero dell'infrastrutture e dei trasporti, con il Ministero dell'economia e delle finanze, con il Ministero della giustizia e con il Ministero dell'interno, sentita la Conferenza unificata di cui all'articolo 8 del decreto legislativo 28 agosto 1997, n. 281, sono disciplinate le concrete modalità applicative dell'attività di cui al comma 4 da parte dei soggetti ivi elencati anche ai fini della progressiva attuazione delle medesime disposizioni.

6. L'eventuale estensione ad altre categorie della possibilità di svolgere l'attività di cui al comma 4 è demandata ad un regolamento, adottato dalla Presidenza del Consiglio dei Ministri, su proposta del Ministro per la funzione pubblica, di concerto con il Ministro dell'infrastrutture e dei trasporti, con il Ministro dell'economia e delle finanze, con il Ministro della giustizia e con il Ministro dell'interno, con cui sono altresì disciplinati i requisiti necessari, le modalità di esercizio dell'attività medesima da espletarsi nell'ambito dei rispettivi compiti istituzionali, e senza oneri a carico della finanza pubblica.

Fonte: 4R

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