Codice della strada – ROTONDE MISTERIOSE

Sono molti i lettori che vogliono sapere da noi come affrontare correttamente una rotonda. Da ultimo, Andrea Bortolami, che chiede se sia lecito mettere la freccia a sinistra per andare in quella...

20 luglio 2005 - 8:24

Sono molti i lettori che vogliono sapere da noi come affrontare correttamente una rotonda. Da ultimo, Andrea Bortolami, che chiede se sia lecito mettere la freccia a sinistra per andare in quella direzione. In effetti, il Codice della strada non tiene in alcuna considerazione i nuovi rondò all'europea (quelli con precedenza a chi li ha già impegnati, che stanno dilagando in tutta Italia). Cerchiamo, allora, di fare chiarezza.

In mancanza di una norma precisa, il comportamento corretto in una rotatoria va dedotto dalle regole generali della circolazione. La rotonda va considerata come una carreggiata normale, soltanto curva; perciò, uscire dalla rotatoria equivale alla svolta a destra su una carreggiata rettilinea, per la quale è previsto l'azionamento della freccia a destra.

Questa regola ricavata dalla logica funzionerebbe solo se si avesse la certezza che tutti gli utenti della rotonda metteranno la freccia prima di uscirne: in questo modo, chi è in attesa, se vede la freccia può andare tranquillo, se non la vede vuol dire che quell'auto prosegue nella rotatoria e ha diritto alla precedenza. Invece, siccome quasi nessuno indica prima di uscire, si è costretti ad aspettare e cercare di intuire le intenzioni di chi sta percorrendo la rotonda (con inevitabili fraintendimenti).

C'è però anche un'altra interpretazione sulla condotta corretta da tenere in un rondò, che noi francamente preferiamo, ed è quella inglese, spiegata minuziosamente e chiaramente nel loro Highway Code e insegnata a tutti i giovani aspiranti automobilisti, che imparano a tenere la posizione corretta sulla carreggiata senza tagliare la strada agli altri utenti (in caso di rotonde a più corsie) e a indicare chiaramente la propria traiettoria. Questa condotta può essere applicata anche in Italia (ovviamente in modo speculare): quando si impegna una rotonda, chi deve svoltare a destra deve mettere subito la freccia a destra; chi va diritto, metterà la freccia a destra soltanto immediatamente prima dell'uscita; chi va a sinistra, metterà la freccia a sinistra e la terrà sino in prossimità della sua uscita, quando allora metterà la freccia a destra.

In questo modo, le intenzioni di tutti gli utenti sono chiare e la potenzialità di fluidificazione del traffico del rondò può essere esplicata al massimo. Mettere la freccia a sinistra se si va a sinistra viene più spontaneo che non mettere quella a destra quando si esce (nella maggior parte delle rotonde, si percorre una traiettoria perfettamente diritta) ed è un ottimo modo per far sapere a chi è in attesa di entrare che si sta per passargli davanti e che deve dare la precedenza.

Nelle rotatorie a doppia corsia (rare in Italia) va tenuto a mente che la corsia di sinistra serve per svoltare a sinistra o andare diritto, quella di destra per svoltare a destra o andare diritto: chi deve girare a sinistra e si mette sulla corsia di destra rischierà di tagliare la strada a chi legittimamente intende andare diritto utilizzando la corsia di sinistra.

Nelle immagini, due disegni esplicativi tratti dal Codice della strada inglese, che indicano quale posizione tenere sulla carreggiata in caso di rotonde a più di una corsia per evitare di incrociare le traiettorie. La regola vale anche in Italia, naturalmente in modo speculare.

Fonte: Quattroruote

9 commenti

ottobre_rosso
13:16, 17 settembre 2010
carlo
22:46, 12 gennaio 2012

allora se ho ben capito quando entro in una rotonda devo mettere la freccia a sinistra finchè non prendo l'uscita ( e quindi a quel punto devo mettere la freccia a destra?).
desidero citare il caso che mi è capitato proprio stasera:
rotonda a due corsie…io mi immetto e resto sulla corsia di destra (non metto nessuna freccia). contemporaneamente si immette dalla mia stessa entrata un'altra auto affiancandosi a me e occupando immediatamente la corsia interna. io proseguo sulla corsia di destra e salto la prima uscita perchè dovrò uscire alla successiva; l'altra auto, che è ancora sulla corsia interna ed è di poco avanti a me prende la prima uscita senza mettere la freccia e tagliandomi completamente la strada.
ma siccome per fortuna l'esperienza aiuta io mi aspettavo questa mossa e freno per tempo, mi attacco al clacson e inveisco contro il conducente.
concludendo? ho sbagliato io? ha sbagliato l'altro? o abbiamo sbagliato entrambi?

Alessandro
20:11, 27 febbraio 2012

Si entra in rotatoria senza mettere la freccia a sinistra,si mette la freccia a destra solo all'uscita della medesima…..Noi Italiani dobbiamo sempre complicare le cose!!!
Infatti quasi tutti fanno l'incontrario……
La freccia a sinistra non centra nulla!!!

Pierfranco
14:56, 12 marzo 2012

Egregi Signori, l'Art. 145 del C.d.S. credo parli chiaro: “Nelle intersezioni (e, anche in presenza di rotatoria, si tratta comunque di intersezione) la precedenza DEVE essere data a destra e a chi sta occupando l'intersezione, salvo diversa indicazione”. In Italia, purtroppo, si è presa l'abitudine che nelle rotatorie la precedenza la si dia a chi proviene da sinistra (manco fossimo sudditi di Sua Maestà Britannica) e addirittura si ferma ai triangolini se vede (anche in lontananza) qualcuno che sopraggiunge da sinistra. Io mi sono preso la briga di farmi un pacco di fotocopie del suddetto articolo e, quando qualche automobilista che mi arriva da sinistra fà il “prepotente”, strombazzando all'impazzata e pretendendo di avere la precedenza, scendo dall'auto e gli consegno una copia, invitandolo a fare più attenzione. Il più delle volte mi sento mandare al diavolo, se non addirittura sentirmi dare del “rompic….” che fà apposta per far arrabbiare la gente. Ho anche interpellato Polizia Locale, Stradale, Carabinieri, ecc. e mi sono quasi sempre sentito rispondere che la precedenza ce l'ha chi entra per primo nella rotatoria, anche se “vede” qualcuno alla sua destra. Addirittura, e più di uno di “quelli che portano una divisa”, mi ha risposto che la precedenza va data a sinistra (con mia somma arrabbiatura). Ho spiegato che ho trattato segnaletica stradale per oltre trent'anni e, quindi, credo di avere una certa dimestichezza con il C.d.S. , ma mi sono anche sentito rispondere che sono rimasto in arretrato. In caso di eventuale incidente, come mi dovrei comportare?

Bruno
18:37, 26 aprile 2012

Sono d'accordo con Daniele e credo che Pierfranco fra l'altro lasci agli altri automobilisti dei volantini che lo smentiscono. La dicitura “salvo altre indicazioni” è molto chiara: se quando si sopraggiunge ad una rotonda c'è a terra il triangolo che indica dare la precedenza, si dà la precedenza a chi viene da sinistra ed è già in rotonda… a me pare ovvio….

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