CODICE DELLA STRADA: PUGNO DURO PER EVITARE NUOVE STRAGI

Arresto fino a tre mesi per chi guida in stato di ebbrezza o sotto effetto di sostanze stupefacenti; revoca della patente per chi inverte il senso di marcia sulle autostrade o sulle strade...

17 marzo 2007 - 21:31

Arresto fino a tre mesi per chi guida in stato di ebbrezza o sotto effetto di sostanze stupefacenti; revoca della patente per chi inverte il senso di marcia sulle autostrade o sulle strade extraurbane principali; limiti di velocità a 100 km/h in autostrada e auto 'depotenziate' per i neopatentati. Sono alcune delle nuove norme previste dal disegno di legge, varato oggi dal Consiglio dei ministri, per fronteggiare le stragi sulle strade italiane. L'iniziativa, spiega il Governo, rifugge da un intento di mero inasprimento del regime sanzionatorio delle violazioni, poiché ciò rischierebbe di tradursi in misure eccessivamente drastiche e dunque di dubbia efficacia preventiva, soprattutto laddove, incidendo sul solo patrimonio, comporterebbero, in concreto, una disparità di trattamento in funzione della capacità economica del soggetto inciso. Il criterio informatore dell'intervento normativo è, viceversa, costituito dall'adozione di precetti puntuali che individuano i comportamenti più pericolosi per la sicurezza stradale e sanzioni connotate da effettiva deterrenza, in quanto assistite da sanzioni pecuniarie congrue e sanzioni accessorie efficaci, quali la sospensione o le revoca dalla patente ed il fermo amministrativo del veicolo.
NEO PATENTATI – L'intervento normativo proposto dal Governo concerne la modifica dell'articolo 117 del Codice della strada in materia di limitazioni alla guida. Per i neo-patentati, (pat.B) ai quali la patente sia stata rilasciata a far data dal 1° giugno 2007, è stata introdotta una ulteriore limitazione alla guida, relativa alla potenza specifica dei veicoli, riferita alla tara, che non può essere superiore a 60 kW/t (limitazione esistente: entro tre anni conseguimento patente di categoria B non si possono superare i 100km/h in autostrada e i 90 km/h strade extraurbane principali. Modifica l'articolo 142 del codice della strada in materia di velocità dei veicoli.L'eccesso di velocità è causa di circa il 13% degli incidenti stradali riconducibili alla condotta del conducente. Il citato articolo 142 è stato perciò modificato prevedendo un mirato incremento sia delle sanzioni pecuniarie che della durata della sospensione della patente e una più graduale modulazione in funzione dell'eccesso di velocità accertato. In particolare: la rimodulazione delle fasce di eccesso della velocità oltre il limite consentito dalle attuali 3 fasce, si passa a 4 fasce: superamento del limite entro i 10 km/h; superamento limite oltre i 10 e fino a 40k/h con previsione aumento decurtazioni punti della patente da 2 a 5 punti; superamento limite oltre i 40 e fino a 60 km/h; supermento limite oltre i 60 km/h e previsione decurtazioni dalla patente pari a 10 punti. In caso di ulteriore violazione dei limiti di velocità nel biennio di oltre 40km e fino a 60 km , è prevista la sospensione della patente da 8 a 18 mesi; in caso di ulteriore violazione dei limiti di velocità nel biennio di oltre 60 km è prevista la revoca della patente.
LE LENTI – Il Governo inoltre prevede anche la modifica dell'articolo 173 del Codice della strada sull'uso di lenti e di determinati apparecchi durante la guida. Per le violazioni delle disposizioni di questo articolo era prevista una identica sanzione pecuniaria per tutte le fattispecie: da 70 a 285 euro, con il presente disegno di legge invece in caso di mancato utilizzo di lenti o di determinati apparecchi per integrare le proprie deficienze organiche e minorazioni anatomiche o funzionali la sanzione pecuniaria rimane da 70 a 285 euro. In caso di utilizzo di apparecchi radiotelefonici ovvero di cuffie sonore durante la guida la sanzione pecuniaria è ora stabilita da euro 148,00 a 594,00 euro e sospensione patente da 1 a sei mesi, in caso di recidiva nel biennio la sospensione della patente è da 2 a 6 mesi. Inoltre si prevede la modifica dell'articolo 174 sulla durata della guida degli autoveicoli adibiti al trasporto di persone e cose. Aumentano le sanzioni previste per superamento dei periodi di guida e inosservanza periodi di pausa: da euro 370 a 1.485 (era da 143 a 570 ) e aumento decurtazione punti patente da punti 2 a punti 10. Inoltre, l'estensione delle sanzioni ai casi di alterazione del registro di servizio o di copia dell'orario di servizio. Aumentano le sanzioni previste per non osservanza dei periodi di riposo prescritti o se si è sprovvisti dell'estratto del registro di servizio o della copia dell'orario di servizio: da euro 370 a 1.485 (era da 143 a 570) e aumento decurtazione punti patente da punti 2 a punti 10. Aumento delle sanzioni previste per gli altri membri dell'equipaggio che non osservano le prescrizioni di cui sopra: da euro 143 a euro 570 (era da 22 a euro 88);aumento delle sanzioni previste per non avere con sè o tenere in modo incompleto l'estratto del registro di servizio o copia dell'orario di servizio: da euro 143 a euro 570 (era da 22 a euro 88) e aumento decurtazione punti patente da punti 1 a punti 5.
AUTOSTRADE – Il disegno di legge modifica anche l'articolo 176 sui comportamenti durante la circolazione sulle autostrade e sulle strade extraurbane principali. Si propone la revoca della patente anzichè la sospensione da 6 a 24 mesi per chi inverte il senso di marcia e attraversi lo spartitraffico, anche all'altezza dei varchi, nonchè percorra la carreggiata o parte di essa nel senso di marcia opposto a quello consentito, quando il fatto sia commesso oltre che sulle carreggiate anche sulle rampe o sugli svincoli (permane la sanzione pecuniaria da euro 1754 a euro 7018 più la sanzione accessoria del fermo amministrativo del veicolo per tre mesi e in caso di reiterazione la confisca del veicolo ). Sanzioni più severe anche per chi altera i documenti di viaggio per trasporti professionali con veicoli non muniti di cronotachigrafo. L'articolo 178 sarà modificato attraverso un aumento delle sanzioni per chi supera i periodi di guida prescritti o non osserva i periodi di pausa o i periodi di riposo ovvero è sprovvisto o altera il libretto individuale di controllo o l'estratto del registro di servizio o copia dell'orario di servizio: da euro 370,00 a euro 1.485,00 (era da euro 143,00 a euro 570,00) più aumento decurtazione punti patente da punti 2 a punti 10; invece per chi non ha con sè il libretto o estratto registro o copia orario la sanzione pecuniaria rimane da 143,00 a 570 euro ma è previsto un aumento decurtazione punti da punti 1 a punti 5. Aumenta anche la decurtazioni dei punti della patente per i conducenti che non rispettano gli attraversamenti pedonali. La mancata precedenza a un pedone quando traffico non è regolato da agenti o semafori: passerà dagli attuali 5 punti a 8 punti; non agevolare il pedone per l'attraversamento della strada quando non sono presenti gli attraversamenti pedonali: da punti 2 a punti 4; se il pedone è una persona invalida: da punti 5 a punti 8.

http://www.leggonline.it/vedinews.php?id=1109

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