Codice della strada: per l'alcol zero serviranno 3 misurazioni successive. Lo dice il Ministero

Il nuovo codice della strada ha introdotto una novità ma vista prima in l'Italia: il tasso zero per alcune categorie di guidatori.

3 agosto 2010 - 10:05

Il nuovo codice della strada ha introdotto una novità ma vista prima in l'Italia: il tasso zero per alcune categorie di guidatori. Già all'indomani dell'introduzione di tale norma (già in vigore dal 30 luglio) i timori che anche un cioccolattino al liquore potesse creare non pochi problemi (viste anche le sanzioni in gioco) sono diventati via via più crescenti.

Tuttavia le nuove procedure emanate dal Ministero dell'Interno con la circolare 300/A/10777/10/101/3/3/9 del 30 luglio 2010 sembrano voler togliere qualsiasi dubbio.

In pratica, nel caso in cui gli agenti dovessero fermare e controllare un giovane sino a 21 anni, un guidatore professionale o un altro dei soggetti interessati dalla nuova normativa (leggi qui quali sono), gli stessi non dovranno più procedere a due sole misurazioni distanziate da 5 minuti ma ne dovranno fare una terza.

Questo per evitare che eventuali residui di alcol dovuti a cioccolattini, colluttori o altri liquidi contenenti alcol possano inficiare la misurazione.

La domanda sorge spontanea: ma l'etilometro omologato dovrebbe essere immune da qualsiasi errore dovuto a recenti residui di alcol nella bocca o nel cavo orale?…

I dubbi sull'attendibilità di questo strumento sono stati da più parti sollevati (vedi qui) e questa nuova procedura sembra essere una parziale ammissione di colpa, tuttavia prima di giungere a facili conclusioni attendiamo i primi controlli. Chissà cosa leggeremo nei prossimi giorni…

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