Codice della strada: novità di oggi e domani

Il Codice della strada è in continua evoluzione: ecco cos'è appena cambiato e cosa lo sarà nei prossimi mesi

24 febbraio 2012 - 11:00

Un lifting via l'altro per restare giovane: a sottoporsi a continue cure chirurgiche è il Codice della strada italiano, che viene modificato attraverso Leggi e Decreti. In queste settimane, sono arrivate importanti regole, e altre novità si annunciano a breve.

APPENA “SFORNATE” – Negli scorsi giorni, il Decreto legge sulle semplificazioni ha cambiato le visite mediche per la patente degli 80enni: ci si reca dal medico Asl, e non più in Commissione medica locale che comportava file estenuanti (eravamo stati i primi ad anticiparvi la rivoluzione in vista). Tutto più facile per il controllo dei gas di scarico (bollino blu): ha cadenza biennale anziché annuale; non cambia invece la regola del primo bollino blu, da farsi rilasciare entro quattro anni dall'immatricolazione iniziale. Capitolo conducenti professionisti: per i Tir, previsto uno stop nei festivi, ma non nei giorni precedenti o successivi. Mentre per gli autisti di mezzi pubblici, abolita l'autorizzazione di utilizzo del telefonino senza auricolare o vivavoce. Nel frattempo, è entrato a regime il sistema di targatura fissa di ciclomotori e microcar: tutto il parco circolante deve avere documenti e targhe aggiornati.

CI SIAMO QUASI – Il 22 aprile 2012, entrerà in vigore la possibilità di guida accompagnata per i 17enni: l'autorizzazione a esercitarsi su strada con un adulto. Il minorenne dovrà avere la patente A per le moto e l'attestato di frequenza di un corso pratico presso un'autoscuola. Dopodiché, servirà l'ok della Motorizzazione a essere autorizzato alla guida.

NEL 2013 – Dal 19 gennaio dell'anno prossimo, in Italia, entraranno in vigore due direttive europee in materia di licenza di guida. Addio al patentino per per ciclomotori e microcar, ed ecco la patente di categoria AM, che è conseguibile solo superando anche una prova pratica. Al di là di questo, comunque, già col patentino attuale è prevista la decurtazione dei punti e i requisiti psicofisici sono uguali alla patente. In arrivo poi la patente B1 (per quadricicli). Infine, per gli stranieri che lavorano in Italia, sarà più facile ottenere la patente.

IN STAND-BY – Invece, per quanto riguarda la riforma del Codice della strada dell'estate 2010, è stata emanata solo metà dei Decreti attuativi (da parte dei ministeri) necessari per dare il via alle regole. In particolare, resta sul tappeto l'esame per farsi riaccreditare i punti patente dopo aver frequentato un corso di recupero: un modo per incrementare il potere deterrente della licenza di guida (ora il semplice corso non fa paura). Inoltre, non c'è ancora il divieto d'intestazioni fittizie dei veicoli (anche se resta da capire come verranno acciuffati i furbetti). Manca pure l'obbligo di far annotare le generalità dell'utilizzatore temporaneo di un veicolo, se l'uso si protrae oltre i 30 giorni. Nulla da fare per la targa personale che segue il proprietario e non il mezzo. Argomento scottante: la devoluzione agli enti proprietari delle strade di metà dei proventi delle multe per eccesso di velocità. Ma non c'è niente all'orizzonte, anche perché in ballo ci sono gli interessi fortissimi degli Enti locali a non perdere entrate d'oro.

DISEGNO DI LEGGE – In parallelo, alla Camera, giace un Disegno di legge che contiene anche l'introduzione del reato di omicidio stradale, tale da rendere più pesanti le pene per chi, sotto l'effetto di alcol o stupefacenti, causa incidenti mortali.

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