Ok alla Camera, ora tocca al SenatoIl carcere per chi è recidivo nella guida senza patente; sanzioni più dure per chi parla al telefonino o ascolta l'Ipod mentre guida, viola i limiti di...

4 luglio 2007 - 13:30

Ok alla Camera, ora tocca al Senato
Il carcere per chi è recidivo nella guida senza patente; sanzioni più dure per chi parla al telefonino o ascolta l'Ipod mentre guida, viola i limiti di velocità, si mette al volante ubriaco o sotto l'effetto di droghe. Sanzioni più aspre per i principianti che hanno la patente da meno di tre anni, cui viene proibito di guidare auto e moto potenti: sono le modifiche al Codice della strada approvate alla Camera e che ora passano al Senato.

Se per gli automobilisti indisciplinati si va verso il giro di vite delle sanzioni, arrivano pero' anche dei benefici: come il raddoppio dei punti 'bonus' per gli autisti disciplinati e l'impegno dello Stato a spendere le maggiori entrate determinate dagli aumenti delle sanzioni per migliorare la sicurezza delle strade italiane.

Ecco le principali novita' che verranno introdotte se il testo verrà approvato a Palazzo Madama.

FOGLIO ROSA A 16 ANNI – Il 'foglio rosa' potra' essere richiesto a 16 anni, due anni prima della maggiore eta' che e' richiesta oggi, da chi ha gia' il 'patentino' per la guida dei motorini. Chi otterra' il foglio rosa potra' guidare accompagnato dopo un corso pratico di guida, effettuato con un istruttore anche in autostrada e di notte.

AUMENTANO SANZIONI LIMITE VELOCITA' – Per chi supera i limiti di 40 km/h la sanzione sara' fino a 1.500 euro, che diventano fino a circa 2mila se il limite e' superato di 60 km/h. La sospensione della patente passa da tre a sei mesi nel primo caso e da sei a dodici mesi nel secondo. Oltre i 60 km/h la patente viene revocata.

OK AL 'TUTOR' – I limiti di velocita' potranno essere accertati anche con degli strumenti che calcolano la velocita' media su dei tratti di strada.

NUOVE SANZIONI AD AUTISTI 'DROGATI' – Arriva l'arresto fino a due mesi e un'ammenda da 500 a 2mila euro per chi guida sotto effetto di droghe. C'e' pure il fermo amministrativo dell'automobile per 3 mesi, salvo che essa appartenga a persona estranea a chi ha commesso il reato. In alternativa al carcere e' possibile essere affidati ai servizi sociali: ad esempio, per assistere vittime di incidenti stradali.

GUAI A ALZARE IL GOMITO – Guidare da ubriachi 'costera'' il doppio: un'ammenda da 500 a 2.000 euro (attualmente va da 250 a 1.000 euro). E se il conducente ubriaco provoca un incidente stradale la pena e' dell'arresto fino a due mesi e dell'ammenda da 1.000 a 4.000 euro, con sospensione della patente da tre mesi a un anno. Viene punito anche chi guida dopo aver fumato spinelli o assunto droghe. La patente viene sempre revocata se l'incidente e' commesso da conducenti di autobus che hanno alzato il gomito. Se il tasso alcolemico e' superiore a 1,5 grammi per litro, oltre alle ammende c'e' arresto fino a tre o a sei mesi e la sospensione della patente da sei mesi a due anni.

RIFIUTI IL PALLONCINO? PAGA – Multe salatissime per chi si sottrae all'accertamento del 'palloncino', salvo che il rifiuto non costituisca reato in se': la sanzione e' da 2.500 a 10.000 euro che salgono a 12mila se c'e un incidente.

IN DISCOTECA TABELLE SU ALCOOL – Tutte le discoteche ed i locali di intrattenimento dove si vendono alcoolici saranno obbligati a esporre sempre tabelle che indichino quali bevande ed assunte in quali quantita' fanno superare i limiti previsti dalla legge per la guida in stato di ebbrezza.

CELLULARE AL VOLANTE? VIA LA PATENTE AI RECIDIVI – Per chi parla al telefonino o ascolta musica in cuffia mentre e' al volante ci sara' una multa da 148 a 594 euro e sara' possibile la sospensione della patente da uno a tre mesi. La sospensione, viene stabilito, scattera' qualora lo stesso soggetto sia recidivo e compia la stessa violazione in un biennio. Chi verra' trovato a guidare parlando al cellulare o ascoltando musica in cuffia, pero', non perdera' piu' cinque punti sulla patente come prevede la normativa vigente.

QUATTRO PUNTI IN PIU' PER AUTISTI VIRTUOSI – Buone notizie per gli autisti virtuosi: raddoppiano (da due a quattro) i punti 'bonus' per la patente degli automobilisti che non hanno commesso infrazioni che ne avrebbero comportato la decurtazione

MULTE SALATE PER CHI TRUCCA I MOTORINI – Chi fabbrichera' o vendera' ciclomotori che superano il limite dei 45 km all'ora rischiera' ora di pagare da 1.000 a 4.000 euro di sanzione amministrativa, mentre chi li modifica successivamente dovra' pagare da 148 a 594 euro.

LEZIONI DI GUIDA ANCHE IN AUTOSTRADA – Per il conseguimento della patente B sara' anche necessario svolgere esercitazioni di guida con le autoscuole in autostrada o in strade extraurbane con almeno due corsie per ogni senso di marcia e nelle ore notturne.

SANZIONI DURE PER OMISSIONE SOCCORSO – Chi omette di prestare soccorso sulle strade perche' e' ubriaco o sotto l'effetto di sostanze stupefacenti rischia l'arresto da tre ad otto anni. Se c'e' recidiva, la pena puo' salire fino a 10 anni. Aumenta anche la pena (sara' da 2 a 6 anni, attualmente e' da 1 a 5) per l'omicidio colposo se chi ha investito una persona e' ubriaco o drogato, e quella per le lesioni personali colpose (un terzo in piu' al responsabile).

MAGGIORI ENTRATE MULTE? PER SICUREZZA

– Le maggiori entrate determinate dall'aumento delle sanzioni amministrative pecuniarie disposte dalla modifica del codice della strada dovranno essere spese per ammodernare e mettere in sicurezza le strade italiane. Le maggiori entrate andranno a finanziare anche il potenziamento dell'illuminazione, il miglioramento della segnaletica stradale e la realizzazione di campagne di prevenzione in materia di sicurezza stradale ''attraverso forme di pubblicita' ad alto impatto emotivo e comunque tali da evidenziare le conseguenze che possono derivare dagli incidenti stradali''. Arriva poi l'obbligo per gli enti concessionari di strade ed autostrade con alto tasso di incidenti a curare immediatamente gli interventi piu' urgenti per il miglioramento della segnaletica.

VELOCITA' SPARISCE DA PUBBLICITA' – La pubblicita' di automobili e motociclette non potra' piu' far riferimento alla velocita' da essi raggiunta. Tocchera' all'Authority per la concorrenza l'accertamento della violazione di questo divieto, che costera' da 50 a 500 mila euro. Somme che saranno destinate a finanziare iniziative di educazione stradale e campagne di informazione e prevenzione sulla sicurezza stradale.

CARCERE PER RECIDIVI GUIDA SENZA PATENTE – Altro che i 45 giorni di galera di Paris Hilton: chi guida senza patente rischiera' l'arresto fino ad un anno, ma solo in caso di recidiva. Fino ad ora la guida senza patente, che da ora e' reato penale, veniva punita solo con una sanzione amministrativa da 2.257 a circa 9 mila euro. Accanto all'arresto, che si applica solo ai soggetti che abbiano compiuto la violazione due volte nel corso di un biennio la sanzione pecuniaria rimane, anche se lievemente minore.

NIENTE PIU' BOLIDI PER PRINCIPIANTI – Chi ha la patente da meno di tre anni non potra' mettersi al volante di motocicli con potenza superiore a 25kW e ad auto piu' potenti di 60 kW: in pratica dovra' limitarsi a guidare solo le utilitarie. Arrivano inoltre revisioni obbligatorie della patente per i principianti che abbiano commesso incidenti gravi e, in generale, per chi dopo un incidente ha avuto la patente sospesa per almeno due mesi.

PIU' TEMPO PER I RICORSI AI PREFETTI – Aumenteranno da sessanta a novanta i giorni a disposizione degli automobilisti per beneficiare del pagamento in misura ridotta delle contravvenzioni e per presentare ricorso al prefetto contro di esse.

http://www.tgcom.mediaset.it/politica/articoli/articolo368253.shtml

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