Cinque milioni per la sosta dei politici. E noi paghiamo!

La Camera ha deciso di riservare più parcheggi agli onorevoli

18 ottobre 2012 - 6:00

Altro che taglio ai costi della politica italiana, altro che opera di moralizzazione in Parlamento, ma quale spending review: sono stati stanziati 5.656.000 euro per favorire la mobilità dei parlamentari nei prossimi tre anni. Così da deciso la Camera, come denuncia il Messaggero.

SOLDI NOSTRI – Per chiarezza, sono tutti quattrini che sborsiamo noi con le nostre tasse: oltre cinque milioni e mezzo di euro che potevano essere impiegati per potenziare mezzi pubblici, creare parcheggi di scambio, aumentare la presenza dei Vigili in strada, eliminare le buche dalle strade, e invece finiranno per essere divorati dal quello spaventoso buco nero che è la politica italiana. Denaro per aumentare i parcheggi dei deputati e migliorare la vita degli onorevoli, il tutto mentre la famiglia media italiana fatica ad arrivare a fine mese e la disoccupazione è un dramma sociale. Ma a Montecitorio che dicono? “I deputati devono pur essere messi in condizione di andare a lavoro”. A quanto pare,  in piazza del Parlamento gli onorevoli hanno, come esigenza primaria e impellente, un parcheggio riservato, comodo, gratuito, perché, scoprono i politici stessi, “dopotutto i mezzi pubblici a Roma non funzionano”.

SECONDA INGIUSTIZIA – Come se non bastasse, se e quando gli onorevoli vengono “beccati” a sostare in divieto, il Messaggero denuncia che i Vigili della piazza allertanto l'onorevole o il suo portaborse per avvertirlo che, se la vettura non venisse spostata (con comodo), scatterebbe la multa. Quella quarantina di euro che peserebbe gravemente sulle tasche degli onorevoli. Privilegi indegni di un Paese civile.

IL TESTO – “L'attività è diretta a favorire adeguati tempi di percorrenza dei vari tragitti verso la Camera per gli utenti delle sedi”. Attraverso “l'incremento della disponibilità di parcheggi a disposizione degli utenti parlamentari, migliorandone l'efficienza di utilizzo mediante una razionalizzazione degli spazi nelle aree interne a disposizione della Camera”. Serve “razionalizzare le aree di parcheggio finalizzate all'incremento del numero dei posti per motociclo a disposizione dei deputati”: 1.883.000 nel 2012, 1.868.000 per il 2013, fino ad arrivare a 1.905.000 euro. In tre anni 5.656.000 euro. Ecco quindi il parcheggio di via della Missione, Villa Borghese (con bus navetta per il trasporto alla Camera). Inoltre, si dovranno approfondire “i contatti con il Comune di Roma per un aggiornamento delle intese relative alle problematiche della mobilità nel centro storico degli utenti delle sedi parlamentari”. Cosa significhi quest'ultimo passaggio è un mistero: l'unica certezza è che pagheremo noi.

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