Ciclone auto-robot: impatto da migliaia di miliardi sull'automotive

Euromonitor fa i conti: la guida autonoma avrà un impatto sull'automotive e su tanti altri settori che oggi valgono 50 mila miliardi

Ciclone auto-robot: impatto da migliaia di miliardi sull'automotive
Per le strade non ce n'è ancora una che sia stata comprata da qualcuno ma le auto robot tengono banco, sia nel quotidiano sia in prospettiva. Accordi commerciali, sperimentazioni estensive, ingenti investimenti, articoli di giornale e sul Web, proiezioni, tutto viene alimentato da questa frontiera tecnologica che, prima o poi, arriverà. Di tutti questi aspetti oggi ci concentriamo sul lato delle proiezioni e in particolare di una appena pubblicata da Euromonitor, società di consulenza multinazionale. Le prospettive indicate sono interessanti e rivoluzionarie, dato che questi veicoli provocheranno un'estesa mutazione su settori e industrie che valgono migliaia di miliardi di dollari Leggi che Bosch stima che la guida autonoma farà risparmiare 4,3 miliardi di euro).

IMPATTO GLOBALE

Potevate mai immaginare che la guida autonoma avrebbe un effetto rivoluzionario persino sul mercato immobiliare e sulla ricettività alberghiera/ristorazione? Sembra incredibile ma le argomentazioni di Euromonitor appaiono piuttosto convincenti: vediamone qualcuna. Secondo Euromonitor l'orizzonte temporale per la messa su strada di veicoli completamente autonomi è di 15 anni, arrivando quindi oltre il 2030. Le Case automobilistiche e le Aziende High-Tech stanno quindi "scommettendo" in un termine che possiamo definire medio-lungo.

CONCESSIONARI E CASE, ATTREZZATEVI

Una volta preso l'avvio la "colonizzazione" autonoma potrebbe arrivare al 90% entro il 2045, un termine che ci sembra un po' troppo ravvicinato e che presuppone anche che i cataloghi dei costruttori siano esclusivamente autonomi già pochi anni dopo l'effettivo arrivo sulle strade.
Ad oggi i Costruttori sono in testa nello sviluppo delle tecnologie per la guida autonoma ma la loro forza rischia di essere sorpassata da quella delle Aziende che monetizzeranno i dati generati dalle auto-robot, un mercato valutato in 500 miliardi di dollari entro il 2030. Sappiamo bene, poi, che le auto robot faranno contrarre il mercato (leggi quali saranno i problemi causati dalle auto robot secondo Renault). Lo studio prevede quindi che, a fronte di una diminuzione nel numero di auto personali, che colpirà sia la produzione sia le vendite, i Costruttori e le concessionarie dovranno investire in nuovi prodotti, come il carsharing e la gestione flotte.
Si prevedono poi prezzi in diminuzione per il trasporto su strada e la logistica: i camion autonomi permetteranno di ridurre i costi di manodopera e di carburante, dato che questi veicoli opereranno 24/7, e faranno risparmiare anche tempo alle aziende grazie a trasporti più rapidi. Questo porterà a risparmi per chi acquista questi servizi, un calo ancor più accentuato per chi ha una "catene di fornitura" lunga.

TELEFONIA MA ANCHE CASE E RISTORANTI

Molto importanti saranno poi le ricadute sulle infrastrutture informatiche e telematiche: sappiamo che i veicoli autonomi producono molti dati che vanno trasferiti, memorizzati e analizzati. Le reti 5G avranno un ruolo fondamentale in questo schema (la loro importanza ha indotto Qualcomm ad acquisire NXP), aumentando i ricavi del settore delle telecomunicazioni. Il tempo di viaggio che si convertirà in tempo libero indurrà poi gli operatori delle telecomunicazioni ad espandersi nel settore dell'entertainment. Verrà rivitalizzato anche il settore dell'elettronica di consumo, dato che le auto robot useranno molti sensori, processori, radar, LiDAr e così via.
I sistemi di infotainment verranno potenziati (ci sarà tempo libero) questo compenserà la domanda "piatta" per l'elettronica di consumo. Albergatori, attenti! verrebbe da dire: il viaggiare la notte dormendo in auto potrebbe diminuire i pernottamenti alberghieri di una sola notte erodendo, a cascata, anche i ricavi dei ristoranti. Un'ulteriore ricaduta inaspettata è quella sul mercato immobiliare, che vedrebbe rimescolati i valori delle abitazioni: la connettività, che permette di usare il tempo di viaggio per lavorare, e la mobilità più "facile" renderanno più interessanti le case nelle aree periferiche e suburbane, in quanto tali aree offrono prezzi più bassi; l'effetto sarà più evidente nelle città con alti prezzi degli alloggi e dei trasporti.

TI ASSICURO (DI MENO)

Ultimo ma importantissimo settore toccato dalla guida autonoma: le assicurazioni. Qui il discorso è delicato, dato che il ramo danni è il 55% delle entrate e, di questo, le polizze auto sono il settore principale: se le auto robot ridurranno gli incidenti del 90% anche i premi scenderanno molto (già nel 2015 si pensava che la guida autonoma avrebbe messo in crisi le assicurazioni auto). Le compagnie probabilmente compenseranno con nuovi servizi, come le coperture per il car sharing e contro la pirateria informatica. Ricordiamo inoltre che il tutto viene inquadrato in infrastrutture stradali intelligenti e in un quadro legislativo ancora da definire appieno. Chiudiamo con 2 altri risultati, con il primo che ci riguarda da vicino: le auto robot impatteranno di più nei Paesi a più alta percentuale di possesso delle auto, che sono USA, Australia e Italia! Diamo poi qualche numero dei settori che saranno globalmente "colpiti" dalla guida autonoma (migliaia di miliardi di dollari nel 2016): automotive 11,2: trasporti e logistica 5,5; servizi ICT 4,8; elettronica 2,7; alberghi e ristoranti 3,7; servizi assicurativi e vari 2,4; edilizia e immobiliare 18. La somma è iperbolica ma lasciamo a voi il calcolo!

Pubblicato in Attualità il 28 Luglio 2017 | Autore: Nicodemo Angì


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