Chevrolet Volt: intervistato il primo acquirente italiano

Parla il primo automobilista acquirente italiano della Chevrolet ad autonomia estesa: ecco le sue impressioni. E quelle del venditore

25 maggio 2012 - 17:39

Qualche settimana fa, esattamente sabato 5 maggio, è stata consegnata la prima Chevrolet Volt destinata a un cliente italiano. Si tratta di Andrea Mandirola, un medico dentista 38enne con studio a Tortona (Alessandria), che l'ha acquistata presso la City Motors di Monza, una delle uniche cinque concessionarie italiane abilitate alla commercializzazione della “extended range” di Chevrolet.

LE IMPRESSIONI DEL PRIMO CLIENTE… – Data la particolarità del modello, abbiamo deciso di lasciar passare qualche giorno dalla consegna prima di intervistare l'acquirente, che abbiano rintracciato oggi nel suo studio, durante una pausa di lavoro. Ecco che cosa ha raccontato:

D. – Dottor Mandirola, vuole raccontarci qualcosa della sua esperienza d'acquisto?

R. – La mia carriera di automobilista è iniziata nel 2000 con una Peugeot 205. Subito dopo è arrivata una Toyota Corolla con la quale ho percorso 220mila km e che ho consegnato al concessionario in cambio della nuova Volt.

D. – Quanto ha ricavato dalla permuta?

R. – Mi hanno dato mille euro.

D. – Non molti. E lo sconto sull'auto nuova?

R. – Nessuno sconto. Soltanto i mille euro per la mia Corolla.

D. – Quanto tempo è trascorso tra la firma del contratto e la consegna?

R. – Appena una settimana. Presso il concessionario, il più vicino e comodo tra quelli disponibili, c'erano solo due esemplari di Volt, una nera e una bianca. Ho scelto quella bianca, ma ho saputo che anche quella nera è stata venduta subito dopo.

D. – Ma perché proprio una Chevrolet Volt?

R. – L'intenzione di acquistare una vettura con caratteristiche ecologiche c'era da tempo. Inizialmente avevo puntato sulla Toyota Prius, ma poi ho deciso per la Volt perché può essere usata come una vera elettrica, e l'ho fatto anche se la vettura non era ancora commercializzata. In pratica, erano circa due anni e mezzo che la inseguivo, informandomi sulla sua tecnologia e telefonando ai concessionari per sapere quando avrebbero avuto inizio le vendite.

D. – Che uso fa della vettura?

R. – In famiglia abbiamo un'altra macchina, una grossa station wagon, ma la Volt è la “mia” vettura. La uso tutti i giorni per il tragitto casa-studio e ritorno (circa 20 km in tutto). Quindi, praticamente la utilizzo solo in modalità elettrica, visto che l'autonomia di 50 km è più che sufficiente per le mie esigenze quotidiane. Alla sera ricarico le batterie nel garage di casa e il mattino reguente ritrovo l'auto pronta. Non ho sottoscitto alcun contratto di fornitura d'energia oltre a quello che già avevo, né ho acquistato stazioni di ricarica particolari: mi basta la normale presa domestica.

D. – Le sue prime impressioni sull'utilizzo?

R. – Sono soddisfattissimo della macchina e la settimana scorsa ho portato i miei due bambini a fare il primo giretto. Devo dire che si tratta di una vettura con tanta tecnologia dentro, quindi è un po' complicata da utilizzare. Di conseguenza, ho dovuto studiarmi bene il libretto di uso e manutenzione, che però ho ricevuto successivamente alla consegna.

…E QUELLE DEL VENDITORE – Fin qui, le impressioni del cliente. Ma SicurAUTO ha interpellato anche il venditore della City Motors di Monza, Alessandro Caltagirone, che ha piazzato entrambi gli esemplari di Volt disponibili nella concessionaria. “Mi deve credere – ha dichiarato – ho ricevuto delle e-mail con i quali i clienti si dichiarano entusiasti e mi ringraziano per aver venduto loro una Volt. Nel cassetto ho altre 7-8 trattative 'calde'. Chi acquista una Volt è un cliente 'evoluto', realmente molto avanti in fatto di maturità nelle scelte automobilistiche. Basti dire che si tratta di persone con una certa disponibilità finanziaria che potrebbe consentire l'acquisto di sportive ben più costose. Invece puntano esclusivamente alla Volt. Personalmente, da venditore, devo dire che si tratta di una vettura impegnativa da presentare, ma piacevole da proporre. Qui non importa lo sconto: si vende il prodotto, non il prezzo”.

1 commento

oscar
16:57, 26 maggio 2012

l'innovazione è tale quando individua i bisogni e le aspettative degli acquirenti. Gli acqurenti pieni di entusiasmo e decisione sono il vero motore dell'economia. Conplimenti a tutti e due gli attori.

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