Cazzola: l'ok del Gruppo Fiat darà lustro al Milano Auto Show

Cazzola: l'ok del Gruppo Fiat darà lustro al Milano Auto Show Il patron della Promotor

Il patron della Promotor, dall'11 al 21 dicembre, promette un salone che coinvolgerà il capoluogo lombardo a 360°

9 Luglio 2014 - 09:07

Altro che estate al mare! Alfredo Cazzola lavora a spron battuto per la sua nuova importante scommessa, il Milano Auto Show programmato dall'11 al 21 dicembre. Il giorno dopo la decisione del Gruppo Fiat di presenziare alla rassegna meneghina, il presidente di Promotor ha acceso i motori in accordo con la Fiera di Milano per la migliore riuscita della rassegna. Il manager che aveva inventato, anni addietro, il Motor Show di Bologna, si è preso così una rivincita su quanti avevano accolto freddamente quanto aveva annunciato in novembre in una conferenza stampa.

“Escludo categoricamente – ha spiegato a SicurAUTO.it Cazzola – che il primo no del Gruppo italo-americano fosse dovuto ad un disinteresse per il nostro progetto. Piuttosto c'era in corso una fusione da concludere fra Torino e Detroit e, di riflesso, gli sforzi del Lingotto erano concentrati su quel prestigioso programma. Ora molti altri costruttori vorranno essere presenti io ho incontrato 45 responsabili dei marchi che operano nel nostro Paese e tutti hanno mostrato curiosità per il nostro appuntamento”. “Per la verità – ha proseguito il manager – sin dall'inizio, tutti, nessuno escluso, non avevano dimostrato interesse per il Milano Auto Show. Ma adesso che abbiamo una così prestigiosa conferma, arriveranno di sicuro altre importanti adesioni ufficiali da costruttori tedeschi, francesi, coreani e giapponesi. La mia nuova rassegna sarà un laboratorio di innovazione con quattro grandi tematiche come i sistemi di propulsione alternativa o gli stile di vita emergenti, ma anche le nuove tendenze estetiche oltre alle soluzioni utili per migliorare la qualità e il confort di bordo. Ma ci sarà molto di più, le idee non mi mancano. Sto lavorando per quello che abbiamo ribattezzato Milano Auto Week, una sorta di fuorisalone ambientato nel centro di Milano, dove verranno affrontare le problematiche legate al life style o al fashion che hanno in Milano una della capitali europee più gettonate”.

Può anticipare qualche chicca?
“Il Milano Auto Show sarà una sorta di prova generale dell'Expo che dopo qualche mese verrà inaugurato. Nell'area espositiva della Fiera ben 100.000 metri quadrati saranno riservati all'area esterna dove si svolgeranno eventi anche sportivi a carattere internazionale”.

Perchè i media hanno dato tanto spazio all'evento inglese di Goodwood?
“Noi non abbiamo nulla da imparare, semmai possiamo insegnare ad altri. Mi viene solo da ridere. Quella formula, inventata da me, viene puntualmente riproposta in Inghilterrada qualche anno. In 10 giorni ha registrato 200 mila spettatori, ma quando ero al timone di Bologna, i nostri visitatori raggiungevano il milione di presenze nello stesso lasso di tempo”.

La macchina organizzativa a che punto è?
“A fine estate partirà il primo lancio pubblicitario per spiegare sui media tradizionali come quotidiani o riviste specializzate del settore auto, ma anche della moda, oltre a reti radiofoniche e televisive cosa andremo a proporre a fine anno”.

Può anticiparci il costo del biglietto d'ingresso? il prezzo è della massima importanza?
“Sarà offerto a 15 euro”.

A Bologna, dopo l'intervento del presidente della Ferrari, Montezemolo, che ha assicurato la presenza del Cavallino al quartiere fieristico, lo staff di GL Events lavora a pieno ritmo.
“Loro proveranno a organizzare il salone come l'anno scorso, cioè non riuscendoci. Sono del parere che non potranno svolgersi in Italia due saloni in contemporanea. Le case dovranno scegliere. Non canto vittoria e continuo a lavorare a testa bassa per trasformare quei nove giorni di apertura del Milano Auto Show, dall'11 al 21 dicembre in altrettante giornate di passione e di amore per il pianeta auto”.

Ma ci saranno alcuni giorni in contemporanea fra Milano e Bologna.
“Il pubblico deciderà dove andare, ma quello che importa è che la nostra rassegna sarà la prova generale per l'Expo e che l'auto sarà la regina pre-natalizia con un progetto che prevede una moltitudine di attività. Usciremo dal solito consolidato e nei prossimi mesi di ottobre-novembre avremo sorprendenti novità e non mancheranno i testimonial, saranno tantissimi per creare un effetto calamita”.

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