Cassazione Civile Sezione II n. 26173 , del 14 Dicembre 2009.

In pendenza di ricorso al Prefetto avverso il verbale di accertamento di violazione al codice stradale (art. 203 del Codice della Strada), l'emissione della cartella di pagamento deve considerarsi ...

7 Febbraio 2010 - 11:02

In pendenza di ricorso al Prefetto avverso il verbale di accertamento di violazione al codice stradale (art. 203 del Codice della Strada), l'emissione della cartella di pagamento deve considerarsi illegittima per mancanza di esecutività di detto verbale nelle more della decisione prefettizia.

La citata pronuncia aderisce all'orientamento già accolto dalla seconda Sezione della Suprema Corte. Nella primavera 2009 la Corte aveva infatti precisato: “… in tema di sanzioni amministrative per violazioni del Codice della Strada, il verbale di contestazione che non sia stato impugnato dal destinatario nè mediante ricorso giurisdizionale innanzi al giudice di pace, ne' mediante ricorso amministrativo innanzi al Prefetto, acquista efficacia di titolo esecutivo, legittimando l'emissione della cartella esattoriale su di esso fondata nei cui confronti non è più ammissibile il ricorso attraverso il quale vengano dedotti non già vizi suoi propri, ma contestazioni relative al contenuto del verbale di contestazione, suscettibili di essere proposte in sede di opposizione contro quest'ultimo”. (Cassazione Civile, Sezione II, Sentenza n. 8200/2009 del 03 Aprile 2009).

 

TESTO INTEGRALE DELLA SENTENZA

 

fonte – studiolegalebacile

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