Carta qualificazione conducente: novità per corsi ed esami

Carta qualificazione conducente: novità per corsi ed esami Novità per la Carta qualificazione conducente: sulla Gazzetta Ufficiale del 20 maggio 2014 è stato pubblicato il decreto del ministero dei Trasporti

Novità per la Carta qualificazione conducente: sulla Gazzetta Ufficiale del 20 maggio 2014 è stato pubblicato il decreto del ministero dei Trasporti

3 Giugno 2014 - 08:06

La si chiami CQC, o Carta qualificazione conducente, comunque la novità è che ci sono cambiamenti per quanto riguarda corsi ed esami. Come riporta poliziamunicipale.it, sulla Gazzetta Ufficiale del 20 maggio 2014 è stato pubblicato il decreto del ministero dei Trasporti del 20 settembre 2013 recante “Disposizioni in materia di corsi di qualificazione iniziale e formazione periodica per il conseguimento della carta di qualificazione del conducente, delle relative procedure d'esame e di soggetti erogatori dei corsi”. Che sarà in vigore da domani, 4 giugno 2014. I soggetti che possono organizzare e tenere i corsi sono anzitutto le autoscuole e i consorzi di autoscuole che svolgono corsi di teoria e di guida per il conseguimento di tutte le patenti di guida previo rilascio di apposito nulla osta rilasciato dalla Direzione generale per la Motorizzazione. Le autoscuole che aderiscono a un consorzio che ha formato un centro di istruzione automobilistica possono svolgere la parte teorica del corso, demandando la parte pratica al centro di istruzione. In questo caso, il nulla osta è rilasciato all'autoscuola, che deve esibire una dichiarazione del centro di istruzione automobilistica attestante la disponibilità, in favore dell'autoscuola, di istruttori e veicoli per l'espletamento della parte pratica.

NON SOLO AUTOSCUOLE – Ci sono soggetti che possono organizzare e tenere i corsi: enti che hanno maturato almeno tre anni di esperienza nel settore della formazione in materia di autotrasporto e funzionalmente collegati ad associazioni di categoria dell'autotrasporto di merci, membri del Comitato centrale per l'albo nazionale degli autotrasportatori; o ad associazioni di categoria dell'autotrasporto di persone, firmatarie di contratto collettivo nazionale di lavoro di settore. Oppure a federazioni, confederazioni, nonché articolazioni territoriali di quelle associazioni, previo rilascio di apposita autorizzazione rilasciata dalla direzione denerale per la Motorizzazione. E ancora, le aziende esercenti servizi automobilistici per il trasporto pubblico di persone di interesse nazionale, regionale o locale, aventi un numero di addetti alla guida non inferiore a 80 unità, possono svolgere corsi di formazione periodica per la carta di qualificazione del conducente relativa al trasporto di persone, previa autorizzazione della Direzione denerale per la Motorizzazione.

STRUTTURE NECESSARIE – In sintesi, per organizzare e gestire i corsi gli enti e le strutture preposte devono disporre figure professionali che vanno dall'insegnante di teoria munito di abilitazione, all'istruttore di guida, in possesso di tutte le categorie di patente di guida, munito di abilitazione, fino medico specialista in medicina sociale, medicina legale, medicina del lavoro o igiene e medicina preventiva, passando per esperto in materia di organizzazione aziendale, che abbia maturato almeno tre anni di esperienza in un'impresa di autotrasporto negli ultimi cinque anni o che abbia pubblicato testi specifici sull'attività giuridica-amministrativa dell'autotrasporto.

PER ACCEDERE AI CORSI – Oltre al il requisito anagrafico, per l'iscrizione a un corso di qualificazione iniziale, ordinaria o accelerata, è condizione minima il possesso della patente di guida almeno della categoria B. Prima dello svolgimento delle ore di è necessario il foglio rosa di categoria C1 o C per il trasporto di cose e D1 o D per il trasporto di persone. Invece per l'iscrizione a un corso di qualificazione iniziale, ordinaria o accelerata, svolto dagli enti autorizzati è condizione minima il possesso della patente di guida C1 o C1E o C o CE o D1 o D1E o D o DE a seconda della carta di qualificazione che si intende conseguire. In breve, il programma del corso di qualificazione iniziale ordinaria ha durata di 280 ore, suddivise in 260 ore di corso teorico e 20 ore di corso pratico. Il corso teorico si articola in una parte comune di dieci moduli per un totale di 190 ore e una parte specialistica dedicata alla formazione per il conseguimento della carta di qualificazione del conducente per il trasporto di cose ovvero di persone, di tre moduli di 70 ore. Alle lezioni di teoria sono consentite, al massimo, ventotto ore di assenza, di cui non più di diciotto della parte comune, e non più di dieci della parte specialistica. Tuttavia l'allievo assente per un numero di ore superiore a quelle indicate, ma non superiore a trentasei per la parte di corso comune ed a venti per quella specialistica, può recuperare entro due mesi dalla fine del corso, le ore di frequenza delle lezioni relative alle materie trattate nei giorni di assenza. Anche il corso pratico si articola in una parte comune ed una parte specifica in base all'abilitazione che si deve conseguire. Poi c'è, in alternativa, il corso di qualificazione iniziale accelerata ha durata di 140 ore, suddivise in 130 ore di corso teorico e 10 ore di corso pratico. Infine, sono previsti corsi di qualificazione iniziale di integrazione e per titolari di attestato di idoneità alla professione di autotrasportatore.

ESAME PER LA CQC – L'esame per la carta di qualificazione del conducente si svolge con sistema informatizzato, tramite questionario estratto da un database predisposto dal ministero e consiste in due prove. Il candidato risponde ai quesiti barrando la lettera «V» o «F» a seconda che consideri quella proposizione vera o falsa. La prima prova attiene agli argomenti di carattere generale. Il candidato deve rispondere, entro centoventi minuti, a sessanta quesiti. La prova si intende superata se il numero di risposte errate è al massimo, di sei. La seconda prova attiene gli argomenti trattati nella parte specifica del corso in ragione del tipo di abilitazione che il candidato intende conseguire. Il candidato risponde, entro centoventi minuti, a sessanta quesiti. La prova si intende superata se il numero di risposte errate è al massimo, di sei. Invece, il programma del corso di formazione periodica consta di 35 ore di lezioni teoriche, suddivise in moduli di 7 ore ciascuno e si articola in una parte comune ed una parte specialistica dedicata alla formazione periodica per il trasporto di cose ovvero di persone. Alle lezioni del corso di formazione periodica sono consentite, al massimo tre ore di assenza. L'allievo assente per un numero di ore superiore a 3 ma non superiore a 10 deve recuperare interamente, entro un mese dalla fine del corso le ore di frequenza delle lezioni relative alle materie trattate nei giorni di assenza.

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