Carlo Giovanardi a Lamezia al convegno sulla sicurezza stradale

Lamezia Terme - « In Italia 200 mila persone hanno perso la vita in incidenti stradali, un' intera città, e milioni di persone hanno subito incidenti qualche volta con effetti devastanti. E...

16 marzo 2010 - 21:31

Lamezia Terme – « In Italia 200 mila persone hanno perso la vita in incidenti stradali, un' intera città, e milioni di persone hanno subito incidenti qualche volta con effetti devastanti. E moltissimi sono giovani. Dal 1990, da quando, come consigliere regionale mi sono interessato di questo problema, in particolare delle stragi del Sabato sera, 10 mila giovani hanno perso la vita».

A rendere noti questi dati allarmanti è stato Carlo Giovanardi, sottosegretario alla Presidenza del Consiglio dei Ministri, nel corso del convegno ” Sicurezza stradale, alcolismo e tossicodipendenze” organizzato dall' Ara, presieduta da Giacobbe Perri, in collaborazione con i Popolari Liberali nel Popolo della Libertà. Secondo il ministro Giovanardi, la politica deve cercare di «trovare delle risposte adeguate a questi fenomeni che sembrano indistruttibili e tenere alta la guardia per salvare una vita».

Finora si è cercato di fronteggiare a fatica gli incidenti stradali attraverso un percorso normativo riguardante « l' aggravamento delle pene, la confisca degli automezzi, i controlli statali, il ritiro della patente, l' obbligo del test della droga e dell' alcol per il rilascio del patentino: tutte misure mirate che hanno contribuito, negli ultimi tre anni, a far diminuire il numero dei morti e dei feriti in incidenti stradali, specie a Verona dove si sono attuati severi controlli estesi, in collaborazione con i prefetti, a 30 province italiane». Per arginare o debellare il fenomeno degli incidenti è necessario, secondo Giovanardi, fare prevenzione e informare i giovani sugli effetti che producono l' alcol e le droghe , principali cause degli incidenti, cosi come la cocaina che distrugge le capacità mentali, e intervenire anche mediante un Portale, collocato nelle scuole, o Dvd sugli incidenti stradali da far vedere ai ragazzi «oppure – ha proseguito – si potrebbero togliere i giovani dal mercato della droga della criminalità organizzata o, ancora, ci si potrebbe servire di strumenti mediatici corretti per fare acquisire la consapevolezza di ciò che accade nella realtà».

Una realtà, a volte, resa ancora più triste dal fatto che le leggi esistenti sugli incidenti stradali, anche se importanti, non siano pienamente applicate ai responsabili degli incidenti e dal fatto che non si giudica in base alla gravità del reato commesso (alcuni incidenti si devono considerare dei veri reati). Pertanto l' incidente vittimizza due volte sia le persone scomparse, sia le persone che restano invalide per tutta la vita, sia i familiari che non chiedono vendetta ma giustizia.

Una battaglia per restituire dignità alle vittime è stata intrapresa dalla presidente Aifus Associazione Italiana Familiari e Vittime della Strada), Giuseppa Cassaniti Mastroieni, che nel ‘ 97 perse la figlia Valeria di appena diciassette anni e mezzo in un incidente stradale. «Mia figlia è stata uccisa da un giovane che guidava in stato d' ebbrezza a 130 chilometri all' ora nel centro della città di Messina mentre il fratello, che era con lei, entrò in coma», ha ella affermato con dolore e con amarezza per il fatto che ancora non le è stata resa giustizia per la tiepidezza dell'applicazione delle leggi.

Ha poi aggiunto:« La nostra associazione si sta impegnando ad apportare un cambiamento culturale, etico, organizzativo nel contesto sociale e giudiziario in modo che si dia il giusto risalto alla distruzione della relazione umana ed affettiva, che avviene, quando si spezza una vita per leggerezza e superficialità. Le relazioni umane sono a fondamento della società e della civiltà». Riflessioni, interessanti proposte, promesse di impegno e approfondimenti delle tematiche in oggetto sono stati adeguatamente affrontati negli interventi degli esponenti istituzionali e politici presenti: Pino Galati, Sergio Abramo, Mario Magno, Ida D' Ippolito, Antonio Montuoro, Agente Polizia Stradale di Marcellinara, che ha realizzato un video sugli incidenti stradali, e Mario Gentile, coordinatore provinciale Popolari Liberali nel Pdl di Catanzaro.

fonte – lameziaweb.biz

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