Car2go: cambia il contratto. In meglio

È cambiato il contratto del car sharing Car2go: apportati miglioramenti

4 marzo 2014 - 6:00

Con 600 Smart, prosegue il successo di Car2go a Milano, il car sharing presto disponibile anche in altre città italiane. Dal 1° aprile 2014, scatteranno le nuove condizioni di noleggio. Anzitutto, decade l'indicazione della conferma della prenotazione via SMS. D'ora in avanti la conferma della prenotazione avverrà direttamente tramite l'App car2go. Si introduce l'obbligo per il cliente di consultare con ragionevole frequenza il Portale Internet per prendere visione di ogni aggiornamento e opportuna indicazione in merito alle modalità di utilizzo del servizio. Viene modificato l'articolo del contratto che sancisce la copertura assicurativa per danni a terzi dei Veicoli car2go. Il massimale passa da 6.000.000 a 50.000.000 di euro, e viene ora introdotta la franchigia. Viene specificato che la copertura assicurativa contro infortuni in questione riguarda i soli conducenti dei veicoli Car2go operativi nell'area di attività di Milano.

ASPETTI BUROCRATICI, MA IMPORTANTI – La corrispondenza elettronica (e-mail) è considerata una forma scritta accettabile, salvo ove sia diversamente indicato nel Contratto Quadro o nelle presenti Condizioni di Noleggio. Viene introdotta la forma scritta tramite raccomandata a/r quale mezzo di comunicazione della volontà del cliente di recedere dal Contratto Quadro. E viene aggiunto l'obbligo in capo al cliente di fornire, oltre ai dati della patente di guida, anche i dati in merito alle modalità di pagamento. Le persone giuridiche effettueranno i pagamenti su base mensile, previa ricezione da parte di Car2go di una fattura inviata tramite posta alla fine di ogni mese. Viene pertanto a decadere la comunicazione elettronica (e-mail) come metodo di invio della fattura da parte di Car2go.

UN PUNTO FONDAMENTALE – Tuttavia, la modifica più importante al contratto è che sarà vietato ai conducenti la disattivazione dell'airbag lato passeggero. Una clausola fondamentale per la sicurezza stradale. Come evidenzia Maurizio Caprino sul blog Strade sicure, il nodo è venuto al pettine: ora che l'attuale Smart sta vivendo il suo momento di gloria nel car sharing con Car2go (dall'estate scorsa a Milano e prossimanente anche a Roma), più persone si stanno accorgendo che trasportarvi in sicurezza i bambini è difficile. Anzi, col car sharing è praticamente impossibile. Infatti, avendo due soli posti, la Smart Fortwo può ospitarli solo davanti, il che non è mai bene per la sicurezza dei più piccoli e impone la disattivazione dell'airbag passeggero. Ma su questa vettura non c'è l'interruttore per disattivarli e bisogna andare da un riparatore esperto e fidato per intervenire direttamente sull'innesco. L'unica alternativa è svenarsi per acquistare il seggiolino originale Smart, che viene “riconosciuto” dalla vettura e così disattiva automaticamente l'airbag. Ma ovviamente chi è utente del car sharing ben difficilmente ha questo seggiolino e ancor più difficilmente è disposto a comprarselo. Così resta solo la via della “castrazione” dell'airbag in officina. Che altrettanto ovviamente è solo teorica, su un'auto di car sharing, che si prende al volo per strada e si smette di usare una mezz'oretta dopo. Car2go, dice Caprino, si è fatta venire uno scrupolo: nella prima revisione delle regole contrattuali d'uso delle sue Smart, ha inserito il divieto di disattivazione dell'airbag passeggero, per stoppare eventuali “intraprendenti” che a quel punto metterebbero a rischio gli ignari utenti successivi.

QUAL È LA REGOLA – È utile rammentare che, in generale (al di là del caso Car2go), i seggiolini possono essere sistemati davanti, posizionati peròcontromano per il gruppo 0+, dopo aver preventivamentedisattivato(attraverso un apposito interruttore posto sotto il cruscotto – o lateralmente – e manovrabile con la chiave di accensione, oppure dal Body Computer dell'auto) l'eventuale airbag passeggero presente. È tuttavia importante ricordarsi di ripristinarne il corretto funzionamento del dispositivo una volta giunti a destinazione. Altrimenti rischieremmo di rendere inutile la presenza di questo importantissimo sistema di sicurezza. L'utilizzo di seggiolini con attacco universale ISOFIX sarebbe consigliabile.

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