Car sharing Enjoy a Milano: un altro successo

Boom di iscrizioni per il car sharing Enyoy a Milano: proprio come per Car2go

28 gennaio 2014 - 7:00

Due parole, un successo: car sharing, cioè auto in condivisione. Con oltre 26.000 clienti iscritti, raggiunti al ritmo di quasi 1.000 iscrizioni al giorno, e circa 35.000 noleggi, Eni ha appena festeggiato il primo mese di attivazione del car sharing Enjoy a Milano. Con numeri record, grazie anche alla scelta della macchina sfiziosa (Fiat 500 rossa), alle modalità di iscrizione (gratuita, con check immediato della patente e della carta di pagamento) e alla fruizione del servizio online. Allettante il listino delle tariffe, (25 cent/minuto e 10 cent/minuto in sosta). Dal 18 dicembre 2013, giorno del debutto, i milanesi hanno preso d'assalto il sito enjoy.eni.com e l'App (per Android e IOS) per registrarsi al servizio e sperimentare Enjoy.

SICUREZZA STRADALE – Dai riscontri dei clienti e dai dati emerge anche un apprezzamento per le caratteristiche relative alla sicurezza stradale offerta da Enjoy: 7 airbag per la protezione di chi sta in auto, e sistema Bluetooth per evitare ogni uso improprio del telefono cellulare mentre si è al volante. Il livello della sicurezza, come anche della pulizia, è sempre al top (almeno così garantisce Eni) attraverso un service team dedicato monitorato dalla sala controllo che opera 24 ore su 24. Eni, entro la metà di febbraio, completerà la flotta attiva nel capoluogo lombardo con ulteriori 300 Fiat 500 e 44 Fiat 500 L, per un totale di 644 vetture disponibili che hanno libero accesso all'Area C di Milano e possono essere rilasciate al termine dell'utilizzo (ma anche in sosta) in qualsiasi parcheggio consentito all'interno dell'area coperta dal servizio: sulle strisce gialle per i residenti, sulle strisce blu gratuitamente e nelle aree parking riservate e segnalate presso le eni station cittadine.

CAR2GO HA FATTO SCUOLA – Va ricordato comunque che, in ordine di tempo, il primo car sharing privato a Milano è stato Car2Go di Mercedes: ha fatto scuola. Oggi la mobilità che piace è proprio questa, flessibile ed economica. Le 600 Smart possono essere utilizzate per il periodo necessario e lasciate in ogni parcheggio pubblico all'interno degli oltre 120 chilometri quadrati dell'area coperta dal servizio, senza restrizioni in termini di tempo e senza richiedere il versamento di canoni mensili o annuali. Gli utenti registrati pagano solo in caso di effettivo noleggio con un prezzo al minuto “all inclusive”: tasse, assicurazione, carburante, costi di parcheggio e la congestion charge legata alla cosiddetta Area C. C'è poi la possibilità di parcheggiare negli spazi delimitati dalle strisce gialle riservati a residenti e senza dover pagare su quelle blu. SicurAUTO.it ha voluto fare una prova sul campo, per capire meglio pro e contro del servizio, e con consigli e istruzioni: al di là di qualche piccola carenza iniziale (anche perché il car sharing è neonato, e magari occorre un minimo di tempo per affinare il tutto), il servizio ha sempre funzionato bene, le auto sono sempre state trovare in ordine e pulite, nonché molto vicine. Car2go è geniale, economico e comodo (spesso le Smart si trovano nel giro di poche centinaia di metri). Ovviamente il suo costo non è paragonabile a quello dei mezzi pubblici (4,5 euro per un biglietto giornaliero Atm), ma offre una comodità incredibile, specialmente la sera e la notte. Per non parlare di chi si sposta dalla periferia al centro, e viceversa, magari in zone poco servite dai mezzi. Ed Enyoy sta giustamente percorrendo la stessa strada.

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