Bridgestone aumenterà ancora i prezzi delle gomme

Complice l'elevata domanda di pneumatici da parte del mercato cinese, i prezzi del caucciù rimangono altissimi e i listini delle gomme nel vecchio continente continuano ad aumentare

7 giugno 2011 - 12:41

In Europa è in vista un nuovo rincaro per gli pneumatici. Il produttore nipponico Bridgestone ha infatti comunicato che a partire dal 1° luglio ritoccherà all'insù i listini di tutte le sue gomme e che lo farà in modo diversificato, cioé in base alle diverse destinazioni dei prodotti e dei Paesi nei quali sono venduti.

MATERIE PRIME ALLE STELLE – Gli pneumatici Bridgestone per autobus e veicoli industriali rincareranno in media del 12%, quelli per i mezzi agricoli e fuoristrada dell'8% (stessa percentuale per i “ricostruiti”) e quelli destinati alle vetture, ai veicoli commerciali leggeri e alle moto del 5%. Le dicihiarazioni di Makio Ohashi, presidente di Bridgestone Europe, confermano che anche questo aumento ha motivazioni analoghe agli altri che l'hanno preceduto e che hanno interessato tutti i produttori, e cioé il rincaro del caucciù utilizzato per la fabbricazione degli pneumatici: «Il costo attuale delle materie prime e in particolare della gomma naturale e dei prodotti derivati si mantiene su livelli particolarmente elevati. Stiamo monitorando con attenzione i trend e le fluttuazioni dei prezzi delle materie prime. Tuttavia, sulla base dei livelli del 2011, e nonostante l'ultimo adeguamento applicato nel secondo trimestre, continuiamo a dover compensare un gap significativo. Stiamo compiendo il massimo sforzo per assorbire i costi con una migliore efficienza e apprezziamo anche il continuo sostegno e la comprensione dei nostri clienti. Da parte nostra, continueremo a fornire prodotti della più alta qualità e un pacchetto premium di elevato valore».

LA CINA HA FAME DI GOMME – A mantenere alti i prezzi, come SicurAUTO.it ha anticipato in passato, c'è la richiesta di caucciù per gomme da parte dei produttori cinesi, che si mantiene molto elevata allo scopo di soddisfare il mercato interno dell'auto che assorbe ormai oltre 17-18 milioni di veicoli e che presto potrebbe superare i 20 milioni.

Commenta per primo

POTRESTI ESSERTI PERSO:

Acquisto auto nuova: per il 50% degli europei con un motore a combustione

Tesla usata: quanto dura la garanzia del Costruttore?

Assemblea Ania

Assemblea Ania: RC auto in calo del 5%, ma si può fare di più