Brescia – Tangenziale, scattano le multe

CONTROLLI. Dopo gli avvertimenti la Provincia ha deciso di passare alle sanzioni per bloccare le corse pericolose. Da venerdì prossimo in funzione i nuovi dispositivi. Nelle ultime due settimane...

27 luglio 2010 - 13:00

CONTROLLI. Dopo gli avvertimenti la Provincia ha deciso di passare alle sanzioni per bloccare le corse pericolose. Da venerdì prossimo in funzione i nuovi dispositivi. Nelle ultime due settimane la situazione sembra addirittura peggiorata

Brescia. Dopo le parole, i fatti. Dopo gli avvertimenti, le sanzioni. A dirlo a chiare lettere sono stati ieri il presidente della Provincia Daniele Molgora e l'assessore alla Sicurezza di palazzo Broletto Mario Maisetti.
A due settimane di distanza dall'appello alla prudenza lanciato dall'Amministrazione provinciale a tutti coloro che a velocità spesso folli percorrono le strade della nostra provincia, Molgora e Maisetti sono tornati a soffermarsi sui dati rilevati dalla centralina di Ponte San Marco, constatando «che ci troviamo ancora molto lontani dai risultati sperati».
«Avevamo auspicato di non doverci ritrovare qui oggi – ha esordito il presidente Molgora – ma visto che siamo alla vigilia del grande esodo estivo e visto che il nostro appello a ridurre la velocità non è stato accolto, ci vediamo costretti a intraprendere azioni più serie per evitare situazioni di pericolo».

QUESTO EQUIVALE A DIRE, in soldoni, che a tutti coloro che verranno sorpresi a superare i limiti di velocità verranno comminate pesanti sanzioni.
Da venerdì prossimo, infatti, sulla SS 11 Padana Superiore scatteranno i controlli e «grazie all'inserimento di un dispositivo che consente di leggere le targhe e le caratteristiche del veicolo – ha spiegato il comandante della Polizia Provinciale Carlo Caromani – a chi supererà i limiti di velocità verranno attribuite le multe previste dal Codice della Strada».

I DATI DELLE ULTIME due settimane, infatti, non solo non mostrano una maggiore attenzione da parte di automobilisti, autotrasportatori e motociclisti nei confronti dei limiti di velocità imposti sulla tangenziale sud (90 km orari per le auto e le moto, 70 per i camion) ma attestano in qualche caso addirittura una ulteriore «impennata» delle andature,
I dati illustratinel corso della conferenza stampa di ieri, del resto, parlano chiaro: motociclette che sfiorano i 170 km/h (la punta massima è stata toccata martedì 13 luglio con una due ruote che ha percorso il tratto rilevato alla folle velocità di 173,2 km/h), automobili che viaggiano a quasi 180 km/h (mercoledì 14 una quattro ruote ha sfiorato i 178,2 km/h) e autoarticolati che raggiungono i 95 km/h (anche qui la massima velocità è stata registrata mercoledì 14, con un camion che viaggiava a 95,3 km/h).
I più colpevoli, ancora una volta, risultano essere coloro che guidano i mezzi pesanti, seguiti dai centauri e solo in ultimo dagli automobilisti.
Nella settimana compresa tra il 4 e l'11 luglio, infatti, su 83.925 transiti registrati e 5.162 infrazioni segnalate i soli autoarticolati (3.432) hanno collezionato ben 880 violazioni, vale a dire che più di un terzo dei mezzi pesanti in viaggio ha superato i limiti previsti per legge, mentre per le moto la soglia dei trasgressori è risultata solo di poco inferiore (417 su 1854).

ANCORA, LA SETTIMANA tra il 12 e il 18 luglio sono stati ben tredici i camion che, pur essendo una piccola percentuale delle presenze su strada (il 4%) hanno superato i 100Km/h a fronte di sei motociclette (l'1,2 della presenza su strada) che hanno superato addirittura i 150%.
«Ancora una volta dobbiamo registrare che l'eccessiva velocità, soprattutto nelle fasce orarie serali e nel week end, costituisce la maggiore causa di incidentalità», ha commentato l'assessore alla Sicurezza del Broletto Mario Maisetti.
Il rappresentante della giunta di centrodestra che guida la Provincia ha tenuto inoltre a precisare che quello sulla SS 11 sarà solo il primo di una serie di esperimenti che verranno condotti anche su altre strade provinciali caratterizzate da una elevata mortalità (tra queste anche la 45 bis), evidenziando peraltro che a breve verrà ripristinato anche il rilevatore della velocità della galleria di Marone precedentemente danneggiato da atti vandalici.

 

fonte – bresciaoggi.it

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