Brescia – Incidenti, l'educazione stradale torna nelle scuole

Percorsi formativi per sensibilizzare le giovani generazioni. Tra i sei progetti rivolti agli studenti anche un concorso per ammonire a non posteggiare negli spazi riservati ai ...

2 ottobre 2010 - 5:00

Sei progetti educativi ed un unico obiettivo: sensibilizzare le nuove generazioni per ridurre l'incidentalità sulle strade.

Così è stata presentata ieri a Palazzo Loggia l'offerta formativa sulla sicurezza stradale, una serie articolata di progetti che coinvolgono non solo i tre assessorati comunali alla Sicurezza, Pubblica Istruzione e Politiche Giovanili ma anche l'Ufficio Scolastico Provinciale, il 118, la Croce Bianca, i Vigili del Fuoco, l'associazione Familiari e vittime della Strada e l'associazione Icaro.
«Repressione e prevenzione sono due gambe dello stesso tavolo, due binari che non possono non correre paralleli» ha spiegato il vicesindaco Fabio Rolfi precisando come nel passato anno scolastico siano stati ben 8.600 i ragazzi delle scuole primarie e secondarie coinvolti nella campagna messa in atto dall'Ufficio Sicurezza Stradale del Comando di via Donegani.

Un dato, questo, evidenziato anche dal dirigente dell'Usp Mariarosa Raimondi che ha tenuto a ribadire l'importanza dell'educazione stradale nel curriculum scolastico ed il valore della sinergia tra diverse istituzioni nella formazione di quelli che saranno «gli adulti di domani».
E SE L'ASSESSORE Andrea Arcai ha messo l'accento sulla necessità di far comprendere ai giovani come «osservare le regole sia indispensabile per non mettere a rischio la propria vita» l'assessore Nicola Orto ha precisato come le vittime sulle strade siano ancora troppe e come l'obiettivo resti quello «dello zero assoluto». Uno zero che appare certo molto ambizioso ma per il quale fanno comunque ben sperare i dati forniti da Roberto Merli dell'associazione Familiari e vittime della strada sulla mortalità «in calo» negli ultimi dieci anni (dai 260 morti del 2000 si è passati ai 112 del 2009 mentre nei primi 9 mesi del 2010 le vittime sono state 66 a fronte delle 74 dell'anno passato).
Nel dettaglio, i percorsi formativi messi in campo per il prossimo anno accostano a formule già «rodate» anche alcune novità, prima tra tutte quella del Concorso «Anche per un minuto questo parcheggio non mi è dovuto» che invita i bambini delle scuole primarie a ideare un pannello aggiuntivo da applicare sotto il cartello che identifica i posti riservati ai disabili per disincentivare la sosta dei veicoli non autorizzati.
TORNANO invece le visite al Comando di via Donegani che tanto successo hanno riscosso nella passata edizione così come continuano i più «navigati» percorsi in classe volti all'approfondimento delle tematiche della sicurezza stradale e al conseguimento del patentino. E se ai più piccoli saranno indirizzati gli incontri con la Squadra Ippomontana, alle scuole superiori saranno invece rivolte le uscite serali con le pattuglie di Polizia locale, Vigili del Fuoco, 118 e Croce Bianca e le «Riflessioni sulla sicurezza stradale», articolato percorso che coniuga la messa in scena dello spettacolo «Raccolti per strada» di Pietro Arrigoni con le toccanti testimonianze di alcuni membri dell'associazione Icaro e di quella dei familiari e vittime della strada.

L'intera offerta formativa è consultabile sul sito del Comune di Brescia e l'Ufficio Educazione Stradale di via Donegani è già pronto ad accogliere le domande degli istituti scolastici.

fonte – bresciaoggi.it

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