Brebemi al via il 22 luglio

Il presidente della Regione Lombardia, Roberto Maroni: Brebemi inaugurata il 22 luglio

23 maggio 2014 - 9:00

Ci siamo: la Brebemi, il collegamento fra Milano, Bergano e Brescia, dopo cinque anni dall'inizio dei lavori, infatti, sarà ufficialmente inaugurata e aperta alla circolazione il 22 luglio 2014. Come scrive lestradedellinformazione.it, lo ha detto il presidente della Regione Lombardia, Roberto Maroni, alla conclusione di un sopralluogo al cantiere effettuato con Maurizio Del Tenno, assessore regionale alle Infrastrutture e Mobilità, e con il presidente di Brebemi Spa, Francesco Bettoni. Così, una delle opere più importanti non solo per la circolazione in generale ma anche per Expo 2015, potrà essere messo a disposizione del pubblico. “La Brebemi è un'eccellenza lombarda – ha spiegato Maroni – ed è un modello da replicare per le prossime opere pubbliche che riguardano la viabilità in Lombardia”.

MENO TRAFFICO – L'obiettivo della Brebemi è quello di decongestionare l'attuale rete stradale e autostradale lungo il corridoio Milano-Bergamo-Brescia. Una volta realizzata e aperta al pubblico l'autostrada dovrà essere in grado di attrarre una parte significativa del traffico di lunga percorrenza che attualmente utilizza la A4 e gran parte del traffico di breve-media percorrenza, e soprattutto di quello pesante, che oggi congestiona la viabilità ordinaria ed assedia i centri abitati delle pianure bergamasche e bresciane. La nuova via, una volta regolarmente usata, sarà attraversata, mediamente lungo tutto l'asse, da flussi giornalieri di traffico pari a circa 40.000 veicoli all'apertura e quasi 60.000 veicoli a regime. In questo modo, sugli altri assi sarà ottenuta una diminuzione percentuale di traffico dei veicoli pesanti sui diversi itinerari. Per quello Nord è prevista una diminuzione del 20%, per l'itinerario considerato “centrale” (tra la TEM e la Interconnessione Pedemontana Brebemi), la diminuzione prevista è pari al 60%, per quello sud del 50.

ELEMENTI IMPORTANTI – Da evidenziate che c'è stato il rispetto del cronoprogramma della Brebemi, caratterizzata dl completo autofinanziamento, nonché dalla conformità ai più avanzati standard di sicurezza europei. La sua realizzazione è avvenuta attraverso il confronto e l'accordo con i territori, che hanno chiesto e ottenuto opere compensative. Maroni ha poi sottolineato che quello della Brebemi è un modello da replicare “per il miglioramento della mobilità in Lombardia, dove – ha detto -, abbiamo bisogno di un nuovo sistema di viabilità, che consenta movimenti più facili e veloci. Ci metteremo mano prossimamente, visto che la Regione, in base alla legge Delrio, acquisirà dalla Provincia di Milano le partecipazioni di diverse società che si occupano di realizzare infrastrutture”. L'obiettivo della regione, è quello di arrivare a un sistema omogeneo, che governi le infrastrutture della Lombardia con l'obiettivo di migliorare la viabilità del territorio.

TUTTI D'ACCORDO – Per l'assessore Del Tenno, quanto realizzato è stato un “tenace, formidabile gioco di squadra. Essere riusciti a tenere insieme attraverso tante difficoltà 5 Province, 43 Comuni, le Camere di commercio, le associazioni degli industriali e altre società autostradali, il mondo del credito e le imprese di costruzione – ha detto – rende quest'opera un punto di riferimento e un modello per altre iniziative di questo tipo. La Brebemi rafforza la competitività del Nord Italia e della Lombardia. Lo sviluppo economico passa infatti anche attraverso investimenti in infrastrutture. Qui abbiamo investito 1,6 miliardi di euro e ci aspettiamo un incremento annuo di circa 400 milioni di euro di Pil”. Del Tenno, inoltre, ha voluto ricordare gli importanti risvolti occupazionali creati da Brebemi: “Sulla direttissima hanno lavorato 1.500 imprese e, nei giorni di punta, più di 2.000 fra operai e tecnici”.

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