Bosch e Daimler insieme nei motori elettrici

È nata una nuova azienda che produrrà motori elettrici di trazione per veicoli a batteria. Progettati secondo criteri di modularità, i motori saranno offerti anche a costruttori diversi da Daimler

15 luglio 2011 - 10:49

Robert Bosch e Daimler hanno firmato un accordo per una nuova joint venture paritetica che si occuperà di progettare, sviluppare e commercializzare motori elettrici di nuova generazione per la trazione di veicoli a batteria. La costituzione della nuova impresa, battezzata EM-motive Gmbh e che avrà sede e stabilimenti nella città di Hildesheim (in Bassa sassonia, a una quarantina di km da Hannover), è attualmente al vaglio delle Autorità antitrust.

PRIMO MOTORE NEL 2012 – A regime, la EM-motive potrà contare su un centinaio di dipendenti e sarà guidata da due dirigenti provenienti da Bosch e da Daimler con funzioni e responsabilità equamente distribuite. Secondo i piani aziendali, il primo motore elettrico uscirà dallo stabilimento di Hildesheim nel 2012, in corrispondenza dell'arrivo sul mercato della nuova generazione di Smart for two elettrica. La caratteristica più innovativa dei nuovi prodotti sarà la modularità spinta, che consentirà la loro installazione su un'ampia gamma di veicoli.

NON SOLO PER DAIMLER – Alla dichiarazione della costituzione della nuova società hanno fatto seguito le dichiarazioni di due dirigenti delle rispettive aziende: Herberth Kohler, direttore dei progetti di mobilità futura di Daimler, e Wolf-Henning Scheider, membro del consiglio di amministrazione di Robert Bosch e responsabile della divisione sistemi di controllo, trazione elettrica, motorini d'avviamento e generatori. Il primo ha dichiarato che «I motori elettrici e le batterie agli ioni di litio sono componenti chiave per l'elettrificazione dell'auto. Per questo motivo è estremamente importante mantenere questa competenza in Germania. Unendo le forze con Bosch, nostro partner storico, siamo sicuri che raggiungeremo eccellenti risultati». Il secondo ha invece sostenuto che «l'alleanza è un investimento che consolida il futuro dell'industria automotive europea e allarga la nostra offerta di motori elettrici per tutti i nostri clienti», confermando così, indirettamente, che i nuovi motori potrebbero presto equipaggiare non solo i veicoli Daimler, ma anche quelli di altri costruttori.

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