Bmw insegna sicurezza stradale agli studenti della LUISS di Roma

Gli istruttori Bmw Driving Academy e Zanardi sono scesi in pista per i corsi di guida sicura con i ragazzi della LUISS

18 marzo 2013 - 7:00

Il progetto condotto da Bmw Italia in collaborazione con l'Università LUISS di Roma porta all'autodromo di Vallelunga 300 studenti neopatentati che hanno partecipato ai corsi di avviamento alla guida sicura avanzata.

BMW FA LA SUA PARTE – Dal 12 al 14 marzo si sono incontrati a Vallelunga gli studenti dell'Università Guido Carli di Roma iscritti ai primi due anni di corso, che dallo scorso dicembre 2012 hanno preso parte al progetto di responsabilità sociale riservato ai giovani. Bmw Group Italia, attraverso gli istruttori delle Driving Academy, ha avvicinato il mondo dei giovani universitari alla guida responsabile con il pilota Alex Zanardi, testimonial d'eccezione per l'evento. L'intesa tra Bmw Group Italia e l'Università di Roma fa parte della sperimentazione che il Ministero dei Trasporti sta conducendo per monitorare gli effetti dei corsi di formazione di guida sicura sulla sicurezza stradale.

IMPARARE A REAGIRE – “Per gli studenti della nostra Università – commenta il Direttore Generale Pier Luigi Celli – è stato molto importante seguire un corso di sicurezza stradale, avendo come partner una delle case automobilistiche più importanti del mondo e un grande campione come Alex Zanardi come testimonial. Il successo dell'iniziativa – continua Celli – ci spinge a fare ancora di più e meglio in un settore delicato e cruciale nel quale i giovani hanno bisogno di una vera formazione”. Gli studenti che si sono confrontati con le più diffuse situazioni d'emergenza in cui possono incappare per strada, hanno eseguito esercizi di sovrasterzo, sottosterzo, schivata, scarto, slalom e skid con le auto del gruppo Bmw. Al termine dei corsi hanno compilato un questionario che li renderà parte del programma di monitoraggio, predisposto dal Ministero dei Trasporti, per verificare l'effettivo contributo apportato dalla partecipazione ai corsi di guida sicura avanzata alla riduzione della mortalità causata da incidenti stradali.

TUTTI DOVREBBERO PARTECIPARE – “Prendere la patente – riferisce Alex Zanardi, testimonial del progetto – “è soltanto il primo passo per entrare a contatto con il mondo delle auto. Questo, infatti, non implica che dopo si è in grado di guidare, nel senso completo del termine. Partecipare ad un corso di guida sicura significa confrontarsi con tutta una serie di situazioni di emergenza che, se affrontate per la prima volta direttamente sulla strada, possono portare a conseguenze drammatiche. Avere l'opportunità di essere supportati da professionisti della guida che ti indicano i comportamenti corretti in tema di distanza di sicurezza, manovre di emergenza, responsabilità nei comportamenti è davvero straordinario. E' un'esperienza che dovrebbero fare tutti”.

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