Bmw ConnectedDrive: ora internet è di serie

Il sistema d'infotainment ConnectedDrive di Bmw è stato migliorato con nuove funzioni e servizi acquistabili singolarmente anche per un solo viaggio

18 dicembre 2013 - 7:00

Bmw migliora le funzionalità del ConnectedDrive che si può personalizzare in qualsiasi momento grazie alla connessione ad internet sempre attiva con una scheda SIM di serie su tutte le auto. L'integrazione dello smartphone all'auto è a uno stadio avanzato per i modelli BMW tradizionali e ibridi, che avranno a disposizione solo le applicazioni per il comfort e la sicurezza ritenute non pericolose per l'attenzione del guidatore.

LO SMARTHONE NON SERVE PIU' A BORDO – Navigare sul web e lavorare in auto come in ufficio da oggi è possibile grazie alla flessibilità del sistema d'infotainment rivoluzionato ConnectedDrive, aggiornabile con funzioni e servizi sempre nuovi anche per un tempo molto limitato. La vera sfida dei tecnici chiamati a concentrare tantissime funzioni in un menù che non richieda continuamente l'uso del manuale è stata razionalizzare la cloud di servizi per evitare che il guidatore si perda nei meandri dell'auto. BMW ConnectedDrive sarà composto solo da due sezioni: oltre ai sistemi di assistenza del guidatore con le rispettive funzioni di comfort e di sicurezza, vi saranno esclusivamente i servizi ottimizzati di BMW per l'infotainment e la mobilità. Le auto ibride, a partire dalla BMW i3, avranno un'area dedicata interamente alle funzionalità elettriche, tra cui un assistente di guida che indica la strada migliore considerando le condizioni della viabilità, le caratteristiche del percorso (pendenza, presenza d'incroci, ecc) per sfruttare al meglio la carica residua delle batterie. Anche la chiamata di emergenza avanzata eCall sarà supportata dal nuovo ConnectedDrive, allertando i soccorsi in base alla gravità dell'incidente e al numero di feriti rilevato.

COME FUZIONA – Proprio come oggi acquistiamo nuove applicazioni per lo smartphone dai market place iOS e Android, così un'auto Bmw potrà essere sempre aggiornata durante tutta la sua vita. Sia dal computer di casa che attraverso il display di bordo dell'auto il guidatore può accedere 24 ore su 24 ai servizi e alle applicazioni automobilistiche presenti sul BMW ConnectedDrive Store. Il vantaggio principale rispetto al passato è che ora il guidatore non è obbligato ad acquistare un pacchetto intero di servizi ma può selezionare singole funzioni e usarle subito per il tempo che ritiene utile, da un mese a tre mesi, fino a un anno. Una volta effettuato il login, il BMW ConnectedDrive Store presenta al cliente una panoramica delle vetture registrate, delle opzioni prenotate e dei servizi che il cliente potrebbe ancora utilizzare. Inoltre, vengono visualizzati i costi della durata residua e totale dei vari servizi con la possibilità di attivare/disattivare tramite l'iDrive Controller (la classica manopolina multifunzione sul tunnel centrale) singoli prodotti, di configurarli ex novo o di prolungarne la durata.

IL BUS TRA I PERCORSI ALTERNATIVI – Il nuovo sistema BMW ConnectedDrive è stato sviluppato appositamente anche per offrire funzioni strettamente legate all'elettromobilità dei modelli Bmw i. I display di bordo visualizzano costantemente al guidatore l'assistente di autonomia della vettura, una panoramica delle stazioni di carica disponibili, uno specifico itinerario per le vetture elettriche che considera la possibilità di utilizzare i mezzi di trasporto pubblici, e tante altre funzioni. In caso di ingorghi o strade chiuse al traffico, ad esempio, il guidatore potrà scegliere di parcheggiare l'auto e spostarsi a piedi. Sarà sempre l'i ConnectedDrive a guidarlo fino al parcheggio e poi, tramite l'applicazione Bmw i Remote App (per Android e iOS) alla fermata del mezzo di trasporto scelto, indicandogli anche a quale fermata scendere o cambiare mezzo.

L'AUTO RICONOSCE I FERITI A BORDO – La chiamata di soccorso avanzata del sistema BMW ConnectedDrive risponde già ai requisiti del sistema di chiamata di emergenza eCall obbligatoria dal 2015 tutte le automobili nuove immatricolate nell'UE. In caso di attivazione di un airbag l'auto emette una chiamata di soccorso automatica al BMW Call Center, comunicando le coordinate GPS del luogo dell'incidente. Le informazioni trasmesse includono, oltre alla posizione precisa e alla direzione di marcia, anche tutti i dati raccolti dai sensori della vettura per agevolare l'intervento dei soccorritori. L'attivazione dei pretensionatori, ad esempio, (se le cinture vengono allacciate) informa sul numero dei possibili feriti. Inoltre, il sistema riconosce la natura della collisione, se di tipo frontale, posteriore, laterale oppure multipla. Il Call Center decide poi in base ai dati trasmessi quali e quanti operatori di soccorso inviare sul posto (personale medico, infermieri, vigili del fuoco, elicottero).

A PROVA DI DISTRAZIONE – Più volte abbiamo espresso la necessità di rendere indipendente la chiamata di emergenza eCall dallo smartphone – come avviene per il ConnectedDrive – diversamente da alcune auto che sfruttano la connessione Bluetooth del cellulare per attivare i soccorsi. Il Bmw ConectedDrive Store, inoltre, offrirà solo applicazioni approvate da Bmw Group che non comportano rischi di distrazione per il guidatore. Per permettere ai programmatori d'integrare in modo ottimale l'applicazione a bordo, Bmw mette a disposizione un Software Development Kit per garantire la massima compatibilità delle funzioni con gli standard di sicurezza imposti. C'è da chiedersi quanti clienti Bmw ricompenseranno questi sforzi e se tutti riusciranno ad usare questa tecnologia nel modo migliore, visto che ormai i manuali d'uso quasi nessuno è più disposto a sfogliarli.

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