Bisceglie, un lettore: quell' autovelox nascosto è «illegale»

La segnalazione è di un lettore, che ha scattato anche una serie di fotografie. Il furgone della Polizia Municipale è parzialmente occultato, mentre il dispositivo dell'autovelox è totalmente...

27 dicembre 2008 - 11:20

La segnalazione è di un lettore, che ha scattato anche una serie di fotografie. Il furgone della Polizia Municipale è parzialmente occultato, mentre il dispositivo dell'autovelox è totalmente invisibile all'utomobilista di passaggio, in totale illegittimità secondo le norme del Codice della Strada previste dalla legge 160/2007, il «decreto Bianchi» che invece prevede tutta una serie di segnaletiche
 
BARI – Un autovelox nascosto posizionato in maniera del tutto irregolare secondo le norme del Codice della Strada previste dal «decreto Bianchi». E' quanto ci segnala un lettore in questi giorni di festa, che è riuscito anche a scattare le foto che vi mostriamo.
Il furgone della Polizia Municipale è parcheggiato in una aiuola spartitraffico sulla SS16bis in corrispondenza dell'uscita Andria-Bisceglie nord, «visibile solo da dietro (un lato dal quale non è possibile identificarlo in quanto privo di elementi di riconoscimento, nè distinguerlo da un qualsiasi altro furgone, magari parcheggiato momentaneamente lì per una panne) e con le uniche caratteristiche riconducibili a quelle di una pattuglia, sirena posta sulla sommità o scritte varie, occultate dal cartello stradale posto davanti»

«E' da notare – scrive il nostro lettore – che l'apparecchiatura autovelox non è visibile dall'automobilista di passaggio, ma è ben occultata sul davanti il furgone, mentre il vigile operante è in borghese, come si può ben vedere nella seconda foto. Transitando invece sul lato opposto della carreggiata è possibile vedere tutto, come si può ben vedere nella terza foto».

La posizione del furgone e dell'autovelox, il personale in borghese, è in palese contrasto con quanto stabilito dalla legge 160/2007 il cosiddetto «decreto Bianchi» che dal 14 agosto 2007 ha modificato alcune norme del codice della strada. In particolare il posizionamento dell'autovelox è disciplinato dall'art.142, comma 6 e seguenti che prevede che «la postazione deve essere segnalata con cartelli, fissi o mobili, posti ad una distanza massima di 4 km e ad una minima di 250 metri. I cartelli devono essere in regola colle disposizioni attuali del CdS in merito, ovvero sia ben leggibili da una distanza minima di 80 metri e coperti di pellicola riflettente che ne faciliti la lettura in condizioni di bassa visibilità. Anche i segnali luminosi (come il classico “Polstrada, Controllo Velocità” che appare spesso in autostrada) devono rispettare le stesse norme su posizionamento e visibilità. La segnalazione va ripetuta dopo ogni incrocio di una certa importanza, indipendentemente dalla distanza. Sono fuori legge, e quindi portano all'annullamento dell'eventuale verbale, i cartelli non riflettenti, i “fogli volanti”, i cartelli di piccole dimensioni non leggibili chiaramente ad una distanza di 80 metri. Sono di nessun valore i cartelli che recitano ad esempio “Controllo velocità dal km 43,5 al km 73,6”, se non accompagnati da cartellonistica a norma di legge».

Sempre secondo la normativa il posizionamento dell'autovelox stesso é soggetto a nuove regole. Se collocato all'interno di un'automobile (ad esempio il modello 104) questa deve recare tassativamente i colori d'ufficio; se utilizzato da uomini di pattuglia questi devono essere ben visibili, in divisa di servizio e con eventuali indumenti ad alta visibilità se la situazione lo richiede. In entrambe i casi l'autovelox deve essere posizionato in modo da essere ben visibile a chi arriva: sono esplicitamente proibiti i “cammuffamenti” (ad esempio nascondere l'auto dietro un muretto o il velox dietro un cespuglio), le auto “civetta” e il personale in borghese.

autovelox irregolareIl nostro lettore, che evidentemente ben conosce la normativa, sottolinea in chiusura della sua mail che gli è anche giunta notizia di un modello di autovelox nascosto nel guardrail installato sulla ss16bis dal Comune di Trani. «Mi domando se viviamo ancora un paese civile» conclude amaro, ed in effetti, fermo restando la necessità di essere rigorosi con chi non rispetta le velocità stabilite mettendo a repentaglio la propria e l'altrui vita, è indispensabile che le Forze dell'Ordine per prime rispettino la legge.

Fonte

1 commento

stefanor
12:57, 12 gennaio 2011

confermo fino ad oggi 12/01/2011 camionetta vigili urbani con autovelox con vigile in borghese su tratto statale 16 direzione foggia all'altezza di bisceglie nord.

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